Verso il Contratto di Fiume per la Val di Cecina

 

Progetto finanziato dal “bando regionale per la promozione dei Contratti di Fiume nel territorio toscano – annualità 2019-2020-2021” ad un ampio partenariato composto da 8 Enti Pubblici, 3 associazioni e 3 imprese; costituisce la prosecuzione e l’ampliamento territoriale del precedente progetto “Verso il Contratto di Fiume Cecina nel tratto Foce -Steccaia” finanziato dall’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale (Interreg Italia-Francia marittimo “Proterina3évolution”), con il quale era stato costituito - tramite la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa - un primo gruppo di promotori del Contratto di Fiume Cecina. Entrambi i progetti hanno come finalità la attivazione di un Contratto di Fiume nel bacino idrografico del Fiume Cecina - tra le province di Livorno e Pisa – attraverso la costituzione di un Comitato Promotore composto da Enti Pubblici, associazioni e imprese (sottoscrittori di un Documento di Intenti), e di una Assemblea di bacino attivata tramite un percorso partecipativo inclusivo ed aperto a qualsiasi soggetto interessato. I due Comuni maggiormente impegnati nel processo di attivazione del Contratto di Fiume della Val di Cecina sono il Comune di Cecina (coordinatore del processo) e il Comune di Volterra (capo-fila del partenariato di progetto).

 

Cos’è un Contratto di Fiume? 

 

È un Accordo che mette insieme diversi soggetti pubblici e privati – Enti pubblici quali Autorità di Bacino Distrettuale, Comuni, Consorzio di Bonifica, Ente Parco, abitanti, imprese, associazioni - portatori di interessi in un bacino idrografico (o una sua parte) finalizzato alla sua riqualificazione e valorizzazione in una visione non settoriale ma integrata ed ecosistemica, ed alla sua gestione come bene comune collettivo. È uno strumento che deve essere coerente con le previsioni di piani e programmi già esistenti nel bacino idrografico di rifermento ma può contribuire al miglioramento dei contenuti di detti strumenti di pianificazione e al loro riorientamento.

 

Quale ambito territoriale è incluso nel Contratto di Fiume della Val di Cecina? 

 

Il Contratto di Fiume della Val di Cecina includerà inizialmente il Fiume Cecina dalla confluenza con il Torrente Pavone alla foce, negli ambiti territoriali dei comuni di Cecina (in provincia di Livorno), Riparbella, Montescudaio, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Pomarance e Volterra (in provincia di Pisa). Il bacino idrografico completo del Fiume Cecina interessa 19 comuni di cui 3 della provincia di Grosseto (dove il Fiume ha le sue sorgenti), 2 della provincia di Siena, 4 della provincia di Livorno e 10 della provincia di Pisa.

 

Il Documento di Intenti “Verso il Contratto di Fiume della Val di Cecina” 

 

È il documento che dà avvio al processo di costruzione del Contratto di Fiume. Riunisce un gruppo di soggetti che, con la sottoscrizione del Documento, definiscono e condividono le criticità del territorio sul quale si propongono di attivare il Contratto di Fiume, gli obiettivi generali ed i primi obiettivi specifici con i quali ritengono di poter superare le criticità identificate.

 

Le criticità del Fiume Cecina identificate nel Documento di Intenti sono:

  • Degrado di aree limitrofe al corso d’acqua con caratteristiche ambientali di pregio.
  • Territorio soggetto, anche in tempi recenti, a eventi alluvionali di particolare intensità.
  • Presenza di accumuli localizzati di vegetazione e sedimenti.
  • Ingenti prelievi sia dal fiume Cecina che dalla falda, con possibilità di conflitti tra uso potabile e industriale.
  • Problematiche legate alla qualità dell’acqua con particolare riferimento agli scarichi.
  • Fruibilità del fiume e delle aree limitrofe da parte di soggetti portatori di interessi e sensibilità diversi e talvolta contrapposti.

 

Gli obiettivi generali, funzionali a superare le suddette criticità, sono:

  • Valorizzazione e miglioramento delle caratteristiche ambientali del fiume e del territorio circostante.
  • Riduzione e prevenzione del rischio alluvioni e nello specifico:

a: rafforzamento della capacità di risposta del territorio attraverso la “costruzione” della consapevolezza da parte delle istituzioni e delle comunità;

b. miglioramento dell’efficacia della comunicazione del rischio fra istituzioni e comunità, in fase previsionale e in corso d’evento

  • Conoscenza, potenziamento e disseminazione di buone pratiche di manutenzione collaborativa con gli enti preposti alla gestione del fiume Cecina.
  • Miglioramento dello stato quali-quantitativo del corpo idrico superficiale e sotterraneo.
  • Miglioramento della fruizione turistico-ambientale del Fiume Cecina e degli ambienti connessi (laghetti, rive, ecc…) amplificandone la vocazione di raccordo tra la Costa e la Collina degli Etruschi.

 

Le fasi per la attivazione del Contratto di Fiume della Val di Cecina 

 

  1. Preparazione del documento Analisi Conoscitiva preliminare e Dossier Piani e Progetti da parte del Comitato Promotore e della Segreteria Tecnica.
  2. Costituzione della Assemblea di bacino attraverso l’avvio di un percorso partecipativo; elaborazione da parte dei Tavoli di lavoro dell’Assemblea di bacino di:
  1. Analisi conoscitiva definitiva.
  2. Proposta per il Documento Strategico a lungo termine.
  3. Proposta per il Primo Programma d’Azione a breve termine.
  1. Stesura definitiva dei 3 allegati al Contratto di Fiume della Val di Cecina e del programma di monitoraggio per la sua attuazione.
  2. Sottoscrizione del Contratto di Fiume della Val di Cecina.

 

Tutte le attività finanziate dal bando regionale per la promozione dei contratti di fiume nel territorio toscano, annualità 2019-2020-2021. (scroll)

 

  • “Azione 1: Segreteria tecnica di supporto al processo di attivazione del Contratto di Fiume, facilitazione percorso partecipativo, monitoraggio”
  • “Azione 2: Assistenza tecnico- scientifica a supporto al processo di attivazione del CdF e Tavoli di Partecipazione”
  • “Azione 3: Studio di fattibilità per la fruizione turistico – sportiva lungo il Fiume Cecina”
  • “Azione 4: Attività di educazione ambientale e comunicazione”
  • “Azione 5: Evento di formazione tecnica per la riqualificazione del corso d’acqua”
  • “Azione 6: Seminario/ Mostra su recupero aree produttive”

Contributo Regione Toscana: € 34.375,00

Cofinanziamento partner: € 3.200



Metodologia

 

1. Analisi a mappatura degli stakeholder a partire dall’elenco delle Consulte del Volontariato e/o dagli Albi delle Associazioni di Promozione Sociale, Liste partecipanti Agenda 21 fornite dai Comuni, procedendo con approcci metodologici finalizzati ad individuare tutte le realtà organizzate, testimoni privilegiati che si sono occupati/occupano del caso di studio Fiume Cecina (ancora in fase di completamento) sono stati individuati 124 stakeholder istituzionali e non.

 2. Interviste mirate ai principali stakeholder influencer finalizzate anche alla individuazione (tecnica snow ball) di ulteriori stakeholder rilevanti da ascoltare e/o includere nel percorso di attivazione del Contratto di Fiume;

 3. Esplorazione internet di approfondimento sia delle attività dei singoli stakeholder individuati che reperimento di documentazione, opinioni e dibattiti sui corpi idrici oggetto dei percorsi;

 4. Analisi dei media e social media;

5. Ricerca e approfondimento di piani, programmi, progetti, studi, analisi, ecc… emerse dalle interviste e dalle riunioni del Comitato Promotore.

 6. Elaborazione di un Documento informativo per l'assembea di bacino, per consentire una partecipazione informata e consapevole alla definizione del Contratto di Fiume.

 7. Incontri periodici con i committenti e con rispettivamente i Comuni del territorio di riferimento per monitoraggio e valutazione in itinere del percorso;

 8. Costituzione del Comitato Promotore composto dai sottoscrittori del Protocollo di Intesa; sua conduzione con riunioni facilitate e reportistica.

 9. Costituzione dell'Assemblea di Bacino, composta da tutte le realtà interessate al Contratto di Fiume che hanno aderito alla manifestazione di interesse pubblica; sua conduzione con incontri facilitati e reportistica, adottando un approccio sistemico-relazionale pur utilizzando le 21 tecniche di riferimento dei Contratti di Fiume: SWOT analysis, European Awareness Scenario Workshop (EASW), Logical Framework, Mappe di Comunità.

 10. Elaborazione condivisa dal Comitato Promotore e dell'Assemblea di Bacino, del testo del Contratto di Fiume e dei suoi allegati: Analisi Conoscitiva, Documento Strategico, Primo Programma d’Azione.

 11. Workshop, eventi informativi, visite guidate, su tematiche specifiche e buone pratiche invitando esperti, tecnici, testimoni, associazioni attive.

12. Supporto organizzativo e logistico ai soggetti promotori durante il percorso di attivazione del Contratto di Fiume: contatti diretti telefonici e e-mail - con il supporto dei Comuni - con tutti i soggetti coinvolti e/o da coinvolgere nel processo di attivazione del Contratto di Fiume

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