Verso il Contratto di Lago per il Massaciuccoli - Massarosa (Lucca)

mediatore: COMUNITA' INTERATTIVE - Officina per la Partecipazione
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INTRODUZIONE INTRODUZIONE

INQUADRAMENTO DEL PROGETTO: il Contratto di Lago per il Massaciuccoli si configura come azione concreta del Piano d’Azione del progetto strategico integrato RETRALAGS (REte TRAnsfrontaliera delle LAGune, dei laghi e degli Stagni – Interreg - Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo (http://www.retralags.eu/). L’obiettivo specifico di RETRALAGS è lo sviluppo di modelli innovativi di governance integrata dei siti naturali e culturali dell’area di cooperazione, realizzando un sistema transfrontaliero di gestione sostenibile per la tutela e valorizzazione degli ecosistemi dei laghi, delle lagune e degli stagni.

I partners del progetto RETRALAGS (Comune di Alghero-capofila, Comune di Massarosa, Comune di Orbetello, CIRSPe, Provincia di Lucca, Dipartimento dell’Alta Corsica, IFREMER e Dipartimento del Var) definiscono di un Piano d’Azione Congiunto ed un modello di gestione e di valorizzazione eco sistemica della Rete Transfrontaliera attuato con azioni pilota sui siti naturali e culturali. La costruzione del “Contratto di Lago per il Massaciuccoli” è stata affrontata dal Comune di Massarosa con modalità partecipative nella sua fase di scoping (agosto 2017 – gennaio 2018) coordinata e gestita da Comunità Interattive - Officina per la Partecipazione, allo scopo di coinvolgere efficacemente soggetti istituzionali, associazioni e comunità locali.

 

 IL  CONTESTO:

Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli concorre alla definizione degli strumenti di pianificazione ricadenti nel bacino idrografico del Massaciuccoli e coordina progetti, interventi e studi volti alla tutela, allo sviluppo e alla promozione del Lago e delle sue risorse idriche per migliorarne la qualità ambientale e per valorizzare il territorio circostante. L’area umida in oggetto rappresenta un ecosistema fragile e compromesso a causa del suo stesso assetto morfologico e della pressione antropica dovuta sia all’urbanizzazione che allo sfruttamento intensivo delle aree agricole del territorio bonificato comprendente un articolato sistema di canalizzazioni e idrovore. La necessità di dotarsi di uno strumento di programmazione come il Contratto di Lago deriva dal fatto che il bacino è caratterizzato da problematiche e da sfide che per complessità e multiscalarità non possono essere affrontate efficacemente dai singoli attori istituzionali attraverso gli strumenti consueti.

È necessaria una collaborazione sovracomunale e multilivello che coinvolga, sulle specifiche problematiche e competenze, tutti i soggetti attivi nel bacino del lago adottando un approccio eco-sistemico. I firmatari del Contratto di Lago sono soggetti pubblici e privati che, nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie peculiarità, si impegnano volontariamente nell’attuazione e gestione di un Programma d’Azione sottoscrivendo un Accordo di programmazione negoziata.

A livello sovralocale i partners di RETRALAGS sono impegnati in un percorso transfrontaliero di sviluppo partecipato e di attuazione congiunta attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze che prevede: la definizione di un Piano d’Azione Congiunto, un modello di gestione e di valorizzazione eco sistemica della Rete transforntaliera, una serie di azioni pilota sui siti naturali e culturali di Calich, Massaciuccoli, Orbetello, Biguglia, delle Antiche Saline di Pesquiers e di Villepey, ed un’azione sperimentale e di capitalizzazione sul Fiume Serchio.

A livello locale il Comune di Massarosa ha coinvolto a sua volta i principali attori istituzionali che insistono sul bacino idrografico del Massaciuccoli nella firma di un Protocollo di Intesa per il raggiungimento di obiettivi di buona qualità ambientale per il Lago ed ha promosso il percorso partecipativo “Verso il Contratto di Lago per il Massaciuccoli”. RETRALAGS si inquadra nel contesto della politica Blueprint, della Direttiva Quadro 2000/60/CE, dei risultati della relazione COM/2012/0670 ed è l’ideale prosecuzione dei progetti transfrontalieri ZOUMATE, ZOUMGEST, RETRAPARC, MONIQUA, AISC, SICOMAR, MOMAR e di quello transnazionale WATER IN CORE.

 

AZIONI E METODI: il percorso partecipativo “Verso il Contratto di Lago del Massaciuccoli” ha previsto:

  1. analisi degli stakeholders tramite ricerca-azione e costruzione di un piano di campionamento di residenti e attività produttive rappresentativo dei 3 Comuni intorno al Lago;
  2. attività di outreach in occasione di eventi organizzati da associazioni del territorio finalizzata all’inclusione di tutte le realtà organizzate facendo riferimento all’analisi degli stakeholder;
  3. Strumenti informativi/formativi:
  • Presentazione del processo partecipativo durante l’evento pubblico “Innovazione, tecnologia e partecipazione per la gestione sostenibile dell’acqua” del progetto EU H2020 FREEWAT, organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per innestare nel progetto RETRALAGS le risorse conoscitive e relazionali ed i risultati prodotti dal progetto FREEWAT in fase di chiusura. L’ approccio metodologico sistemico è volto infatti a creare connessioni e collaborazioni con esperienze partecipative già presenti nel territorio.  
  • Assemblea Pubblica Informativa per l’approfondimento di progetti e ricerche istituzionali per la tutela, promozione e sviluppo del Lago la programmazione degli interventi era tesa a valorizzare esperienze e risultati già conseguiti nel territorio per facilitare un approccio collaborativo e di rete tra i soggetti coinvolti nel processo partecipativo (150 partecipanti, 13 relatori).
  •  Workshop promosso dal Comune di Massarosa dedicato ai promotori del Contratto di Lago, agli Enti e alle Istituzioni responsabili della pianificazione e gestione del territorio per introdurre lo strumento “Contratto di Lago” e la bozza di “Protocollo di Intesa per il Contratto di Lago” per condividere le priorità di intervento del Programma d’Azione.
  • Guida del Partecipante ai Tavoli del Contratto di Lago contenente i progetti già previsti o in corso di realizzazione da parte di Istituzioni pubbliche ed associazioni finalizzati alla tutela, gestione e promozione del Lago. Guida del Partecipante e Assemblea Informativa costituiscono pilastri fondamentali dei processi partecipativi la cui metodologia deve sempre prevedere attività di informazione e formazione dei soggetti coinvolti nel percorso per una partecipazione consapevole, informata e per un apprendimento continuo come modus operandi.

 

  • Incontri dei Tavoli del Contratto di Lago: sia in seduta plenaria che in piccoli gruppi nei quali i partecipanti sono stati condotti da facilitatrici esperte a confrontarsi e a definire in maniera il più possibile condivisa:

  • Incontri dei Tavoli del Contratto di Lago: sia in seduta plenaria che in piccoli gruppi nei quali i partecipanti sono stati condotti da facilitatrici esperte a confrontarsi e a definire in maniera il più possibile condivisa:
  • entità e cause delle criticità del Lago rispetto al suo ecosistema, con indicazione delle aree maggiormente compromesse e quelle da valorizzare, per definire un’ Analisi territoriale con le risultanze del dialogo sociale;
  • studi, progetti, interventi prioritari che permetterebbero la realizzazione dello scenario auspicato, gli attori e le risorse che possono già attivarsi nella loro realizzazione (Programma d’Azione e Abaco delle Azioni);
  • una Struttura di Coordinamento che supporti i partecipanti che intendono attuare alcune delle azioni definite, aderendo al Contratto di Lago.

A  tal fine sono stati attivati 3 Tavoli su 3 aree tematiche diverse: “Tutela” (ambiente, sicurezza idraulica, qualità dell’acqua), “Promozione” (cultultura, sport, fruizione, riqualificazione), “Sviluppo” (agricoltura, pesca). Ogni Tavolo del Contratto di Lago ha avuto 3 incontri ai quali si sono aggiunti altri 3 incontri su specifici gruppi di progetto che nei precedenti incontri non erano ancora stati affrontati, per un totale di 12 incontri tra Ottobre e Novembre 2017.

  • Report di approfondimento del lavoro di 11 gruppi di progetto su quelle proposte che hanno raccolto interesse e sostegno da parte dei partecipanti al percorso: 5 gruppi del Tavolo “Tutela”, 4 gruppi del Tavolo “Promozione”, 1 gruppo del Tavolo “Sviluppo”, 1 gruppo trasversale ai Tavoli, nato dall’esigenza di definire uno strumento nel Contratto di Lago che assicuri l’inclusione dei partecipanti, la continuità e sostenibilità nel tempo del percorso attivato. I report sono confluiti in una versione definitiva chiamata Elenco e dettaglio delle Azioni da realizzare (c.d. Abaco delle Azioni). La metodologia utilizzata per l’approfondimento dei progetti è stato realizzato avendo come riferimento il Quadro Logico, da integrare nella parte degli indicatori.
  • Mappa degli stakeholder: l’approccio metodologico seguito è quello della “mappa di comunità”. Gli stakeholder mappati sono stati 553, gli stakeholder partecipanti ad uno o più incontri 251.
  • Comunicazione: mailing list degli stakeholders e dei partecipanti per l’invio di materiale informativo e calendario degli appuntamento; diffusione e pubblicazione degli eventi sui siti web istituzionali (RETRALAGS e Comune di Massarosa) e sui social network (Facebook e Twitter; realizzazione di comunicati stampa.
  • Costituzione, avvio e facilitazione del Tavolo Tecnico di accompagnamento al Contratto di Lago composto da tecnici e da referenti politici scelti dalla Cabina di Regia prevista dal progetto Retralags che ha il compito di supervisionare informazioni, analisi, azioni proposte emerse dal percorso partecipativo, che possa fornire pareri ai Tavoli tematici e che rimanga attivo per tutta la durata del Contratto di Lago garantendo così l’attuazione del Programma di Azione Locale e la sostenibilità del Contratto di Lago.
 

Calendario

Stefania Gatti - Comunità Interattive: "Verso il Contratto di Lago del Massaviuccoli" durante Festa della Toscana 2018 e Giornata Nazionale Aree Umide a La Brilla

Tavoli di discussione Tavoli di discussione

Per contribuire a migliorare le misure di semplificazione proposte partecipa ai tavoli di discussione. Puoi esprimere la tua opinione con un giudizio sintetico su quanto ritieni utile la misura; puoi commentare le misure e proporre modifiche o miglioramenti, eventualmente  rispondendo alle domande proposte all’interno di ciascun tavolo di  discussione, puoi proporre tu stesso una nuova misura.
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