Stamperia Braille

Immagine: foto in primopiano di macchina che crea i punti braille

“La Regione Toscana attraverso la Scuola Nazionale Cani guida per ciechi e la Stamperia Braille garantisce i diritti dei disabili visivi, la tutela della loro condizione e il loro inserimento sociale finalizzato al raggiungimento di un benessere che migliori la qualità della vita, nel suo contesto familiare, scolastico, ludico e sociale.”

Il codice Braille

Il codice Braille è il metodo di scrittura e lettura ideato appositamente per i non vedenti intorno alla metà dell’Ottocento dal francese non vedente Louis Braille, è perfettamente adatto alle caratteristiche della percezione tattile e non può essere sostituito, per l’istruzione di base dei non vedenti, da altri mezzi (audiocassette e strumenti informatici di vario tipo). Gli elementi essenziali sono il puntino in altorilievo e lo spazio non punteggiato, ossia la distanza tra un puntino e l’altro. Il puntino in altorilievo ha forma e dimensioni particolari, in funzione delle possibilità percettive del polpastrello. La sua forma semisferica ha un’altezza di circa 0,5 millimetri ed un diametro alla base di circa 1 millimetro. Lo spazio vuoto tra due puntini che fanno parte di uno stesso segno è di circa 2,2-2,5 millimetri; tra due puntini di lettere diverse la distanza è di circa 3,5 millimetri. Disponendo in tutti i modi possibili i sei puntini si possono ottenere 64 combinazioni, che sono appunto i 64 segni del sistema Braille.


Le attività della Stamperia Braille

La Stamperia Braille, inaugurata il 30 maggio 1926 alla presenza del Principe Umberto di Savoia, fin dalle origini si è occupata della trascrizione in braille di opere scolastiche, letterarie, musicali e riviste, trascritte per bambini e adulti non vedenti.
Dal 1979, dopo lo scioglimento dell’istituto per Ciechi Vittorio Emanuele II, al quale era annessa e con l’approvazione delle nuove Leggi in materia di diritto allo studio e di integrazione scolastica, la Stamperia Braille e le competenze ad essa legate sono state trasferite alla Regione Toscana.
La Stamperia Braille della Regione Toscana è una struttura che principalmente nasce come luogo di produzione dei testi in braille ma, con il passare degli anni, ha ampliato la propria attività anche ad altri tipi di prodotti.
 

A tal fine vengono svolte le seguenti attività realizzando prodotti universalmente riconosciuti come altamente professionali e rispondenti ai bisogni dei non vedenti:

  • trascrizioni in braille di testi scolastici a favore degli studenti non vedenti della Toscana per il proprio percorso scolastico fino al conseguimento del diploma di scuola media superiore o della qualifica professionale, oltre a stampa da catalogo di testi letterari e musicali.
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  • promozione dei diritti dei disabili visivi, tutela della loro condizione e del loro inserimento sociale attraverso la produzione di ausili e servizi innovativi di supporto alla loro autonomia in campo culturale, motorio e di integrazione sociale attraverso la produzione di testi, mappe tattili, pannelli, didascalie ecc.. che favoriscano l’accessibilità anche  a musei, giardini, luoghi pubblici e di lavoro.
    Vai alla pagina di approfondimento: mappe tattili ►►
  • realizzazione di libri tattili per bambini con tavole a rilievo, illustrazioni a colori e uso di materiali particolari. I libri sono pensati per l’utilizzo ed il gioco di bambini sia non vedenti che vedenti; stimolare l’integrazione già in età prescolare è risultato molto utile per facilitare l’accettazione della disabilità visiva
  • collaborazione con le associazioni di tutela dei disabili visivi, ed in particolare con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (UICI) ma anche con Enti, Università, Comuni, Musei e Fondazioni per la soluzione dei problemi legati all’accessibilità e all’integrazione;
  • produzioni di varia natura come listini prezzi, menù per ristoranti, istruzioni per le compagnie aeree ecc.. su richiesta dei non vedenti o di altri soggetti che producono servizi in generale;
  • realizzazioni di mappe tattili e testi con immagini a rilievo.


Percorso didattico sulla disabilità visiva

La Stamperia Braille ha introdotto un percorso didattico, in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze ed il Museo Galileo, per avvicinare i ragazzi alle tematiche della disabilità visiva: come si legge un libro, come si vede un oggetto, quali sono gli strumenti e gli ausili per la scrittura Braille.
Per sapere di più ►►

 

Per maggiori informazioni consultare gli allegati tematici

Stamperia Braille
Via Aurelio Nicolodi 2 - 50131 Firenze - Italia
Centralino 055 4382800 - fax 055 4382815
s-braille@regione.toscana.it

 

Normativa di riferimento

  • L.R. n. 41/2005 art. 55 e 55 Bis “Politiche per le persone disabili” e “Scuola Nazionale Cani guida per ciechi e Stamperia Braille”;
  • P.S.S.I.R. 2012/2015 - Scuola Nazionale Cani guida per ciechi e Stamperia Braille: azioni di sostegno per la disabilità visiva.
Ultimo aggiornamento: 13.09.2016
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Documenti Allegati

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