Sperimentazione adattamento domestico

La Regione Toscana intende favorire la vita di relazione e l'inclusione sociale delle persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, anche attraverso il potenziamento e la personalizzazione degli interventi finalizzati a migliorare le opportunità di vita indipendente, la permanenza nel proprio ambiente di vita e la maggiore autonomia possibile.

A tal fine la Regione Toscana ha finanziato con la Delibera della Giunta Regionale n. 1043 del 25 novembre 2014 la sperimentazione di un nuovo modello regionale per il potenziamento dei servizi in materia di disabilità. Tale progetto, gestito dalla Società della Salute Fiorentina Nordovest con il CRID Centro regionale di Informazione e Documentazione per l'Accessibilità e avviato in due Società della Salute, Fiorentina Nord-Ovest e Pratese, ha reso possibile l'accesso a un servizio di consulenza tecniche e contributi economici finalizzati al conseguimento di una maggiore accessibilità e fruibilità degli ambienti di vita.

Il bando ha interessato 40 persone con disabilità grave in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) ordinario del nucleo familiare della persona con disabilità non superiore a € 29.999,00, e le richieste riguardano l'adeguamento dell'abitazione, attraverso il superamento di barriere architettoniche (fisiche e percettive), al fine di migliorare la sicurezza, l’autonomia, il comfort e la permanenza nel proprio ambiente di vita, per lo svolgimento delle attività quotidiane e le attività di studio e di lavoro all'interno del proprio alloggio.

La partecipazione all’avviso ha consentito di usufruire dei seguenti servizi:
1. Consulenze tecniche in merito alle seguenti aree di intervento: edilizia, arredi, attrezzature e ausili, strumentazioni, dispositivi e impianti tecnologici, sistemi domotici.
2. Contributi economici per le spese necessarie alla realizzazione dei seguenti interventi:
  • realizzazione di opere edilizie;
  • acquisto e installazione di elementi d'arredo, attrezzature e ausili;
  • acquisto e installazione di strumentazioni, dispositivi e impianti tecnologici; installazione di sistemi domotici.
     
I contributi non possono essere erogati per:
  • interventi già finanziati o con domanda di finanziamento in corso di valutazione ai sensi delle vigenti disposizioni regionali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni (Legge Regionale n. 47 del 9 settembre 1991, Titolo I bis, e Regolamento n. 11/R del 3 gennaio 2005);
  • ausili compresi nel "Nomenclatore tariffario" di cui al Decreto Ministeriale n. 332 del 27 agosto 1999 o comunque acquisibili attraverso valutazione specialistica del competente servizio dell’Azienda U.S.L.

Le domande pervenute sono state esaminate da un'equipe composta da personale sociale e sanitario dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare (U.V.M.) e da personale tecnico del Centro Regionale di Informazione e Documentazione (C.R.I.D.).

Il termine della sperimentazione è previsto per la metà del 2016. Se la sperimentazione avrà dato esito positivo si rifletterà sulla opportunità di estendere l’esperienza a tutto il territorio regionale, adottando un regolamento che terrà conto delle evidenze prodotte dalla sperimentazione.

Contatti
Azioni e Progetti sull’autonomia delle persone con disabilità
Coordinamento CRID
Via di Novoli, 26 Firenze tel. 055.438.2687

Riferimenti normativi
Delibera della Giunta Regionale n. 1043/2014 “Approvazione Linee Guida sulla sperimentazione di un nuovo modello regionale per il potenziamento dei servizi in materia di disabilità”
Ultimo aggiornamento: 04.02.2016
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