Servizi alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare

Con il Decreto dirigenziale n. 11890/2017DGR 753 del 10.07.2017 – Approvazione Avviso pubblico Servizi alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” la Regione Toscana ha emesso un avviso pubblico, riservato alle Società della Salute/Zone distretto per la predisposizione di progetti sul cosiddetto “dopo di Noi”.

Le SdS/Zone distretto hanno provveduto a definire un progetto in coprogettazione Pubblico-Privato, valorizzando le esperienze sin qui maturate dalla società civile e, più in generale, dal terzo settore.

I progetti prevedono un percorso individuale per ciascun beneficiario con la definizione di un progetto di vita personalizzato, monitorato e ridefinito sulla base dei risultati conseguiti e con una attiva partecipazione del beneficiario stesso alla definizione degli obiettivi e delle legittime aspirazioni.

L’impegno congiunto delle amministrazioni territoriali e del privato sociale si è concretizzato anche nell’impegno delle risorse messe in campo.

Tutti i progetti prevedevano un cofinanziamento minimo a fronte del finanziamento disponibile sull’avviso pubblico.

I progetti, che hanno durata triennale, sono composti di più azioni progettuali al loro interno, la cui struttura ha definito,non soltanto una rete, ma una vera e propria filiera territoriale che, da percorsi di avvicinamento e accrescimento dell’autonomia personale, conduca fino alla possibilità di vivere al di fuori del nucleo familiare di origine.

Tutti i 28 progetti presentati, grazie alle numerose sottoazioni progettuali definiscono un percorso nell’arco del triennio che, partendo dalle singole peculiarità territoriali, giunga ad un effettivo e duraturo co-housing dopo un processo modulare di accrescimento delle autonomie individuali.

Tutti i territori, cioè, hanno fatto proprio il principio che non può esservi un costruttivo “dopo di noi” se non viene intrapreso un percorso nel “durante noi” che fornisca sia gli strumenti che le motivazioni per il distacco progressivo e non traumatico dal nucleo di origine della persona con disabilità.

Complessivamente, nei diversi territori della Toscana, si prevede che siano coinvolte nei progetti circa 1450 persone.

Gli ambiti delle azioni progettuali finanziabili sono così sintetizzabili:

  1. percorsi programmati e personalizzati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione (Ambito A)
  2. il supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative in abitazioni, gruppi appartamento o soluzioni di co-housing supportato che riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa familiare (Ambito B);
  3. percorsi di accrescimento della consapevolezza e per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia e una migliore gestione della vita quotidiana (Ambito C)

Sono inoltre state previste risorse per interventi infrastrutturali essenziali ed a supporto per l’avvio delle azioni sopra indicate sul patrimonio pubblico e privato messo in campo nella coprogettazione degli interventi.

Le risorse della progettazione disponibile sull’avviso pubblico erano pari, complessivamente, a € 11.250.000 ripartite come segue: € 9.000.000 per le attività progettuali e € 2.250.000 per le spese infrastrutturali a cui si aggiungono le risorse del territorio e dei partner.

 

La tabella seguente mostra le risorse messe in campo.

Importo totale dei progetti

€ 13.012.676

Finanziamento richiesto

€ 8.960.907

Cofinanziamento

€ 4.051.769

Percentuale del cofinanziamento

31,14%

Contributo aggiuntivo per spese infrastrutturali

€ 2.227.154

 

La valutazione di tutti i progetti ha mostrato in modo evidente il grande impegno progettuale ed economico messo in campo dai territori. Infatti molti progetti hanno un cofinanziamento molto maggiore rispetto al minimo previsto in sede di avviso pubblico, che era pari, è bene ricordarlo, al 14%.

Ciò denota, quindi, non soltanto la grande attesa e fiducia che i familiari delle persone con disabilità hanno su questo tema, ma anche, e soprattutto, la forte e consolidata sinergia pubblico-privato che caratterizza la società civile e le istituzioni toscane.

L’avviso pubblico prevedeva inoltre che almeno il 40% delle risorse richieste fosse finalizzato alle soluzioni di abitare supportato (Ambito B).

La tabella seguente mostra le risorse ripartite per ambiti (sia nella parte del finanziamento a valere sul fondo sia per la parte del cofinanziamento).

 

Importo totale

Importo a valere sul fondo

Cofinanziamento

% a valere su importo totale

% a valere sul fondo

Azioni progettuali Ambito A

€ 5.106.637

€ 3.638.090

€ 1.468.547

39,24%

40,60%

Azioni progettuali Ambito B

€ 6.548.691

€ 4.454.707

€ 2.093.985

50,33%

49,71%

Azioni progettuali Ambito C

€ 1.357.348

€ 868.110

€ 489.237

10,43%

9,69%


Come fare per accedere al servizio:

Per avere informazioni sulle azioni progettuali che sono state attivate sul territorio e conoscere come fare per essere coinvolti eventualmente nel progetto si suggerisce di prendere contatto con i servizi sociali delle Società della Salute/Zona Distretto di appartenenza.

 

Riferimenti normativi:

Ultimo aggiornamento: 08.11.2018
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