Percorsi di salute

Persone anziane che fanno attività fisica
L’impegno di Regione Toscana verso la creazione di percorsi e progetti quanto più possibile standardizzati e di elevata qualità è dimostrato dalle numerose disposizioni che hanno, in questi anni, definito da un lato attività omogenee sul territorio regionale in termini di presa in carico e diagnostica e, dall’altro, creato una serie di interventi, anche al di fuori dei livelli essenziali di assistenza, finalizzati ad un accrescimento delle azioni di prevenzione, abilitazione e riabilitazione.

L’accrescimento delle funzioni del soggetto e del suo benessere psico-fisico ha, ad esempio, dato vita ad accordi territoriali sull’attività fisica adattata o alla creazione di percorsi omogenei nei centri di riabilitazione visiva.

Non è, tuttavia, pensabile che i percorsi siano però dei meri binari entro cui procedere. La definizione contemporanea stessa di persona con limitazioni funzionali in relazione all’ambiente impone che gli interi percorsi e gli interventi possano e debbano essere personalizzabili e quanto più rispondenti alle esigenze dei singoli: è a tale proposito che sono state individuate, all’interno delle zone distretto o delle Società della Salute, delle porte di accesso e presa in carico definite Punti Insieme.

Il Servizio Sanitario Regionale è, quindi, sia in termini di specialisti che in termini di risorse, uno degli attori primari della presa in carico delle persone con disabilità.
Ultimo aggiornamento: 19.11.2018
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