La Giornata Nazionale Paralimpica in Toscana

La Regione Toscana da anni è impegnata nel sostegno di una politica di forte integrazione nel campo delle attività motorie e sportive. Lo dimostrano i vari accordi e la realizzazioni di progetti e manifestazioni, che hanno visto l’amministrazione a fianco del Comitato Paralimpico Toscano e Nazionale (C.I.P.).

Il 3 ottobre 2015 a Pisa, si è celebrata la IX Giornata Nazionale Paralimpica per l’Italia Centrale; la manifestazione si è tenuta a Pisa, (le altre città ospitanti sono state Reggio Calabria, Salerno, Milano e Cosenza).

L’ospitare in Toscana e in particolare a Pisa una delle tappe della kermesse nazionale, rende merito a un territorio che fa dell’attenzione allo sport e alle discipline paralimpiche un elemento di forte consapevolezza sociale.

Tra le più significative discipline che si sono svolte, merita ricordare:

  • lo Judo per non vedenti;
  • il Wheelchair Hockey per gravi disabilità fisiche;
  • il Basket in carrozzina;
  • il Tennis in carrozzina;
  • la Scherma in carrozzina;
  • lo Showdown per non vedenti;
  • la Danza Sportiva;
  • il Tiro con l’Arco per disabilità fisica e sensoriale sia all’aperto che indoor;
  • il Calcio a 5 per disabilità intellettive;
  • il Torball per non vedenti;
  • il Sitting Volley;
  • le Bocce.


Ancora più importante è la collaborazione che si è innestata tra il CIP la Regione, il CONI e il mondo dei Circoli sportivi, per i circa 66 Centri SportHabile, che permettono con una buona diffusione su tutto il territorio, di garantire a molte persone diversamente abili, la pratica, l’allenamento e spesso la competizione con ottimi risultati di molti sport.

Da diversi anni infine la sensibilità della Regione si è estrinsecata anche nella tradizionale premiazione del Pegaso dello Sport in cui, atleti paralimpici hanno acquisito spazi, ruoli e riconoscimenti all’interno della disciplina praticata, fianco a fianco di premiati normodotati.

Nell’anno olimpico che si va ad aprire tra pochi mesi, la Regione Toscana è intenzionata a supportare ulteriormente il movimento paralimpico, confidando di raggiungere questi obiettivi:

  • aumento del numero di disabili coinvolti nelle iniziative di Cip Toscana;
  • formazione dei formatori e dei trainer di discipline sportive specifiche;
  • garanzia dell'uniformità delle opportunità e dei servizi forniti;
  • garanzia della conformità degli ambienti e delle location alle proposte che vengono fatte sia a livello di sport che di didattica;
  • coinvolgimento nella rete e nel supporto all'iniziativa, non solo delle pubbliche amministrazioni, ma anche di soggetti legati al mondo del volontariato che, oltre al supporto logistico, possano fornire opportunità a loro assistiti di inserimento sportivo in primis, ma anche sociale e relazionale;
  • comunicazione e diffusione delle buone prassi e dei risultati maturati nell'ambito delle manifestazioni e degli eventi svolti.
Ultimo aggiornamento: 12.02.2016
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