Educazione e riabilitazione visiva

L’ipovisione è una condizione di ridotta capacità visiva bilaterale centrale o periferica che condiziona l’autonomia dell’individuo. La profondità del deficit visivo e la concomitanza di più patologie determinano gradi di disabilità diversi tali da pregiudicare un inserimento nella vita sociale o il mantenimento dell’ autonomia.

La migliorata assistenza neonatologica e l’incremento della vita media hanno accresciuto l’incidenza di patologie legate alla prematurità e di patologie degenerative maculari, per le quali è risultato necessario allestire specifici progetti di intervento di tipo preventivo, terapeutico e riabilitativo anche in campo oculistico, determinando in questi ultimi anni un rinnovato interesse scientifico e istituzionale nei riguardi delle problematiche dell’ipovisione.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la prevalenza di ipovisione varia dal 2% al 7%. Le ultime stime dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità sul numero degli ipovedenti in Europa parlano di circa 40 milioni di persone e di un incremento annuo del 12%. In Italia le indagini Istat affermano che 4,5 persone ogni 1000 abitanti sono ipovedenti, determinando in oltre 17.000 il numero di cittadini toscani che presentano bisogni legati a quadri di ipovisione.
Il residuo visivo funzionale non deve essere però considerato come esito irreversibile di una patologia, ma come condizione suscettibile di stimolazione e potenziamento attraverso la riabilitazione visiva.

In Toscana sono presenti 2 Centri per l’Educazione e la Riabilitazione Visiva presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi e l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa, i quali operano in stretta collaborazione con il territorio di provenienza dell’assistito.

I Centri per l’Educazione e la Riabilitazione Visiva sono servizi multidisciplinari, collegati con la specifica attività clinica, di riferimento per i Servizi Sanitari Regionali e per gli operatori del settore, cui rivolgersi per ottenere:

  • completa e approfondita valutazione diagnostico–funzionale propedeutica alla predisposizione del progetto riabilitativo individuale;
  • interventi di riabilitazione visiva funzionale per soggetti ipovedenti;
  • educazione permanente per le attività lavorative e occupazionali, allo scopo di promuovere l’inserimento sociale, scolastico e lavorativo delle persone ipovedenti e non vedenti che presentino anche ulteriori menomazioni di natura sensoriale, motoria, intellettiva e simbolico relazionale.


Oltre a ciò i CERV:

  • svolgono funzione di riferimento per la prescrizione delle protesi specifiche e degli ausili tiflotecnici, previsti dal Servizio Sanitario Nazionale per la riabilitazione visiva funzionale (D.M. n. 332/99);
  • partecipano, nell’ambito dei programmi regionali di prevenzione, a iniziative di prevenzione secondaria, mirate ad individuare precocemente gli stati patologici;
  • partecipano a progetti di sperimentazione clinica e riabilitativa in ambito oculistico e assicurano l’attività di formazione e aggiornamento su tecnologie e metodologie riabilitative per le persone con ipovisione.


Al funzionamento e allo sviluppo delle attività dei CERV contribuiscono I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) Regionale Toscano ONLUS e il Comitato Regionale della Toscana della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, entrambi articolazioni dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione Toscana.

Cosa fare per accedere al servizio:
L’accesso ai percorsi riabilitativi, erogati dai CERV di Firenze e di Pisa, da parte delle persone non vedenti e ipovedenti, può essere richiesto dal Medico Curante o da un medico Specialista.
In riferimento alla diagnosi, la persona che accede al Centro per l’Educazione e Riabilitazione Visiva viene presa in carico in modo globale con la predisposizione di un programma riabilitativo individuale che definisce gli obiettivi, le prestazioni e il regime assistenziale di erogazione. (domiciliare, ambulatoriale, semiresidenziale/DH).

Centro per l’Educazione e Riabilitazione Visiva “Carlo Monti”
Azienda Ospedaliera–Universitaria di Careggi
Sede

Padiglione 4 Clinica Oculistica, piano terra
Contatti
Tel. 055 794 9881 dal lunedì al venerdì ore 9-12 per appuntamenti e informazioni
Email: ipovisione.firenze@aou-careggi.toscana.it
Fax: 0557947626
Sito web: http://www.aou-careggi.toscana.it/internet/index.php?option=com_content&view=article&id=3485:centro-integrato-per-l-educazione-e-la-riabilitazione-visiva-carlo-monti&catid=122&lang=en

Centro per l’Educazione e Riabilitazione Visiva
Azienda Ospedaliera–Universitaria di Pisa

Numero telefonico per l'accesso al Centro presso l'AOUP 050/997687
Numero telefonico per la riabilitazione presso I.RI.FO.R. Pisa: 050/502082
Sito web: www.irifor-pisa.it

Normativa di riferimento:

  • Legge 284/1997 "Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati" Delibera della Giunta Regionale n. 1471 del 30 novembre 1998: “Interventi per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva ai sensi della L.26 agosto 1997 n. 284 e del Decreto del Ministero Sanità  18 dicembre 1997.”
  • Delibera della Giunta Regionale n. 751/2015 “Linee di indirizzo per la riabilitazione visiva nel SST: approvazione e indicazioni per la organizzazione dei Centri per l'Educazione e la Riabilitazione Visiva (CERV) in Toscana.”

 

Ultimo aggiornamento: 02.03.2016
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