Cani per disabili motori

Primo piano golden retreiver con pettorina con logo della Scuola Cani Guida

Il progetto “Cani d’ausilio per disabili motori“

Il servizio nasce, all’interno della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi, struttura della Regione Toscana, dalla considerazione che in Italia, a differenza di altri paesi europei, l’uso dei cani d’ausilio per disabili motori è poco conosciuto.

La potenzialità di questo uso sociale dei cani per collaborare all’indipendenza motoria è riconosciuta a livello internazionale e generalmente vengono impiegati nella quotidianità, ad esempio, per aprire e chiudere porte e sportelli, riportare telefoni cellulari e cordless, accendere e spengere luci, raccogliere oggetti caduti in terra, caricare cestelli della lavatrice, chiamare a comando il soccorso di altre persone o premere il pulsante della teleassistenza.

Nello sviluppo del progetto si è voluto porre l’accento anche su altri aspetti, quali l’effetto socializzante della presenza del cane, già ampiamente conosciuto nell’ambito dei cani guida per ciechi, e per l’aspetto relazionale come base fondamentale per sviluppare il lavoro con il cane.

Infatti, a differenza di attività di training svolte da altre scuole, abbiamo voluto coinvolgere in prima persona la persona disabile nella formazione della relazione con il proprio cane prima e nel lavoro di addestramento vero proprio successivamente.

La fase sperimentale del progetto ha previsto la formazione di 4 team uomo-cane, e le reali necessità di ogni disabile sono state studiate e personalizzate, calibrandole per ciascuno dei componenti del team.

Tre istruttori della Scuola hanno svolto formazione specifica in collaborazione con Dogs for Disabled, centro inglese con sede a Banbury, che ha una lunga esperienza nella formazione di cani d’ausilio per disabili.

Sono stati i proprietari che, dopo essere stati formati dagli Istruttori, hanno insegnato a loro volta gli esercizi ai propri cani mediante l’uso di “metodi gentili”, che non prevedono l’impiego di alcuna forma di imposizione.

Il progetto, ideato in collaborazione con il Dr. Carlo Ciceroni, veterinario comportamentalista della Azienda Sanitaria di Firenze, si è avvalso della collaborazione delle strutture sanitarie della ASL stessa, con la supervisione costante di un Fisiatra e due Fisioterapiste per monitorare gli aspetti sanitari.

Dopo il successo della fase sperimentale, con il nuovo Regolamento (art. 25-28), la scuola ha inserito questo tipo di addestramento fra le attività che offre, come servizio pubblico a persone con varie tipologie di disabilità; la durata media della preparazione di un cane d’ausilio è di circa un anno, con una frequenza bisettimanale delle lezioni. Spesso i cani addestrati sono di proprietà, ma si può iniziare il percorso anche con un cucciolo della persona disabile o della Scuola.

Cosa fare per accedere al servizio:

I richiedenti, persone con disabilità residenti in Toscana, presentano domanda su apposito modulo in RTF* compilabile e inviandola tramite mail all’indirizzo:

  • scuola.cani.guida@regione.toscana.it ;
  • oppure personalmente con consegna a mano presso la sede della Scuola in Via dei Ciliegi, 26 50018 Scandicci (FI) dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Una commissione tecnica convocherà il richiedente per l'accertamento della idoneità fisica, psichica, sanitaria e sensoriale.

*moduli in RTF compatibili con Office e Libreoffice 5

Ultimo aggiornamento: 03.03.2016
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