04 dicembre 2017

Un prezioso vademecum per il soccorso alle persone con autismo

Attaccate al moschettone di un potenziale soccorritore, vi sono le immagini del vademecum realizzato a Pordenone, utili a comunicare con la persona con autismo, in caso di necessità

Frutto di una collaborazione tra la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone e il Comando locale dei Vigili del Fuoco, è stato presentato nei giorni scorsi il kit “Persone con disturbi dello spettro autistico in emergenza – vademecum per il soccorritore”, innovativo strumento consistente in un opuscolo che i Vigili del Fuoco e le altre Forze dell’Ordine possono conservare e utilizzare nel caso in cui in una situazione di emergenza (incendi, esondazioni, terremoti o altro) vengano a trovarsi a contatto con una persona con autismo

Attaccate al moschettone di un potenziale soccorritore, vi sono le immagini del vademecum realizzato a Pordenone, utili a comunicare con la persona con autismo, in caso di necessità

Frutto di una collaborazione tra la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone e il Comando locale dei Vigili del Fuoco, è stato presentato nei giorni scorsi, presso la Prefettura della città friulana, il kit intitolato Persone con disturbi dello spettro autistico in emergenza  vademecum per il soccorritore, innovativo strumento consistente innanzitutto in un opuscolo da tenere nella cassetta degli attrezzi – in questo caso nel mezzo dei Vigili del Fuoco – e da utilizzare nel caso in cui in una situazione di emergenza (incendi, esondazioni, terremoti o altro) il soccorritore si venga a trovare a contatto con una persona con autismo, che potrebbe in quel contesto mettere in atto comportamenti non collaborativi, rendendo vano il soccorso stesso.

«Oltre a dare alcune informazioni di base su cosa sia il disturbo dello spettro autistico– spiegano dalla Fondazione Bambini e Autismo -, il vademecum fornisce suggerimenti pratici su cosa fare e quale strategie adottare per portare a buon fine il soccorso di queste persone qualora si trovassero senza alcun supporto familiare o di figure preposte all’assistenza. Esso è corredato inoltre da immagini che, messe in sequenza, indicano a titolo di esempio una strategia comunicativa al soccorritore attraverso l’uso delle illustrazioni. Strategia che rientra tra quelle vincenti se, come dice Temple Grandin, una delle persone con autismo più famose al mondo, gli autistici pensano per immagini. A tal proposito come strumento operativo è stato anche prodotto un moschettone con attaccate le immagini che, nel momento dell’intervento, il soccorritore può facilmente trasportare e usare».

L’iniziativa si aggiunge al protocollo d’intesa firmato nel 2013 dalla Fondazione Bambini e Autismo con la Prefettura, la Questura, i Comandi dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Pordenone e i più importanti Comuni della Provincia di Pordenone, atto che sancì un disciplinare di collaborazione destinato a favorire la conoscenze del fenomeno autismo tra le Forze dell’Ordine, per meglio intervenire nei confronti di coloro che soffrono della sindrome (se ne legga anche nel nostro giornale).
In tal senso, il nuovo vademecum, pur nascendo da una specifica esigenza dei Vigili del Fuoco, maturata in teatri operativi, ben si presta ad essere utilizzato anche da altri attori, come le Forze dell’Ordine impiegate nei propri compiti istituzionali. Anche per questo l’opuscolo è stato messo gratuitamente a disposizione di tutti (a questo link). (S.B.)

Per ulteriori informazioni approfondimenti: 

relazioniesterne@bambinieautismo.org (Odette Copat).

Fonte: Superando.it

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