06 luglio 2017

Sporthabile, l'assessore Saccardi rilancia il progetto in Toscana

Logo del progetto

"E' con soddisfazione che rilanciamo il progetto Sporthabile, il cui scopo è creare centri d'eccellenza dello sport per disabili, concretamente accessibili e con personale qualificato e preparato. Il grado di civiltà di una società, o più semplicemente di una comunità, lo si vede anche e soprattutto dalla capacità di realizzare questo genere di politiche sociali finalizzate all'integrazione. La Toscana può dirsi all'avanguardia, in Italia, in questo tipo di iniziative".

Ad affermarlo, nel corso della conferenza stampa svolta a palazzo Strozzi Sacrati quest'oggi, giovedì 6 luglio, è stata l'assessore al Diritto alla salute con delega allo Sport, Stefania Saccardi, che assieme al presidente del Cip Toscana, Comitato paralimpico toscano, Massimo Porciani, ha presentato la ripartenza del programma Sporthabile, che il Cip Toscana sta rimettendo in moto grazie al contributo della Regione Toscana.

"Andiamo fieri dei risultati del progetto Sporthabile, che ha consentito di creare una rete di strutture sportive totalmente accessibili, con personale e attrezzature ad hoc. Grazie al contributo dell'assessorato allo Sport della Regione lo rilanciamo in modo da ampliare l'offerta a disposizione delle persone disabili che vogliono praticare un'attività sportiva", ha affermato Porciani nel corso dell'incontro con i giornalisti.

Il progetto Sporthabile, nato otto anni fa, riprenderà dunque quota. Il suo primo obiettivo è il riconoscimento di nuovi centri certificati sul territorio regionale.

Sul finire del 2009 il Comitato italiano paralimpico, in collaborazione con il Coni e con l'appoggio della Federazione associazioni nazionali delle persone con disabilità e della Federazione italiana per il superamento dell'handicap, propose alla Regione Toscana un progetto per la creazione di una rete di centri in grado di accogliere anche gli sportivi disabili. Nacque così Sporthabile, che fu presentato nel gennaio 2010 e in poco tempo accreditò i primi venti centri in Toscana. Nell'ambito del progetto nacquero gli sportelli informativi Informhabile ed i corsi specifici Formhabile dedicati all'aggiornamento.

Con l'attuale assessore regionale allo Sport i centri sono cresciuti arrivando quasi a cinquanta, censiti in modo capillare attraverso le schede di rilevazione effettuate dai tecnici Cip e Coni e reperibili sul nuovo sito internet Progettosporthabile.it.

I centri che sono interessati a chiedere il riconoscimento Sporthabile ed intendono ottenere la relativa targa con il numero di iscrizione allo speciale albo regionale Sporthabile, devono presentare un progetto ed avere nella disponibilità una struttura che risponda a cinque semplici requisiti: facilitazione di parcheggio; accessibilità totale della struttura; attrezzatura tecnico-sportiva dedicata; personale dedicato; gratuità della prova. Il progetto deve essere inviato al Cip all'indirizzo toscana@comitatoparalimpico.it con riferimento "richiesta di centro Sporthabile". Se il Centro viene riconosciuto idoneo, laddove richiesto, il Cip Toscana è in grado di acquistare l'attrezzatura tecnico-sportiva necessaria (punto 3 dei requisiti richiesti) e di concederla in comodato d'uso gratuito al centro. Prima di autorizzare l'iscrizione all'albo Sporthabile, il centro deve superare la verifica da parte dei tecnici incari cati di Cip e Coni.

Ogni informazione è reperibile sul sito internet del comitato nel menù Sporthabile. Cliccando su tale bottone sulla home page del sito del Cip Toscana si accede direttamente alla pagina dove è possibile visionare tutti i centri attualmente riconosciuti e consultare anche la scheda di verifica compilata dai tecnici degli enti preposti alla verifica.

Toscana Notizie

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