17 dicembre 2019

Progetto Plus di Uildm: aperti gli sportelli di accoglienza e ascolto

Immagine: foto di una mano di una persona affetta da distrofia muscolare

Sono 14 gli sportelli regionali di accoglienza e ascolto attivati da questo mese grazie al progetto “Plus - Per un lavoro utile e sociale”, progetto di inclusione socio-lavorativa per le persone con disabilità che ha vinto il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo Settore, emesso nel novembre 2017 e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Gli sportelli appena aperti si trovano nella regione Piemonte (due) e uno in ciascuna delle altre regioni coinvolte nel progetto (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige); a questi andranno ad aggiungersi, nel mese di gennaio, lo sportello della regione Abruzzo, della Sardegna e del Veneto.

Gli sportelli saranno un punto di riferimento per richieste di informazioni in ambito di inserimento lavorativo e segretariato sociale a partire dall’ascolto dei bisogni specifici della persona. In questo modo, spiegano dalla Uildm, si offrirà supporto alle attività in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Saranno inoltre messi a disposizione materiali informativi sui servizi offerti dalle sezioni Uildm e dal territorio e su tematiche socioassistenziali, come ad esempio l’abbattimento delle barriere architettoniche, agevolazioni e contributi, servizi medici e riabilitativi, supporto psicologico. Marco Rasconi, presidente nazionale Uildm, esprime soddisfazione: “Siamo lieti di aver raggiunto una nuova, importante tappa del progetto PLUS. Gli sportelli sono un punto di riferimento importante non solo per aiutare le persone che hanno la necessità di informazioni e supporto ma anche per raccogliere necessità e istanze, attraverso l’ascolto e l’accoglienza”.

Gli sportelli saranno gestiti in totale da 23 partecipanti al progetto PLUS. Per altri 52 si sta svolgendo la fase di inserimento lavorativo - della durata di 3 mesi - all’interno delle imprese, cooperative, organizzazioni ed enti pubblici che hanno aderito al progetto. Nella fase iniziale del progetto i partecipanti al progetto PLUS erano 80: gli altri in questi mesi hanno trovato un lavoro.

Il progetto, promosso da Uildm insieme ai partner Movimento Difesa del Cittadino, Associazione Atlantis 27 e Anas Puglia – Associazione Nazionale di Azione Sociale, punta a migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendo e promuovendo l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching. La prima fase del progetto ha previsto la formazione in aula di 40 ore, si è conclusa a febbraio 2019 e ha visto gli 80 partecipanti approfondire diverse tematiche: dalla sicurezza sul lavoro all’organizzazione del lavoro, dalla sociologia della comunicazione alle tecniche di ricerca attiva del lavoro. A luglio si è svolta la formazione pratica della durata di 30 ore all’interno di imprese, cooperative ed enti pubblici dislocati sul territorio nazionale. Le attività lavorative proposte sono state individuate analizzando e valorizzando le caratteristiche della persona, le sue aspirazioni e bisogni, i percorsi personali, le qualifiche ed esperienze professionali, i titoli di studio.

I partecipanti del progetto PLUS sono persone con diversi tipi di disabilità, fisica e sensoriale, il 40 % donne e il 60 % uomini provenienti da 16 regioni Italiane: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. L’età media complessiva è di 29,8 anni. La maggioranza ha la licenza media superiore o una laurea e ha già avuto esperienze lavorative.

Diverse le aziende che hanno aderito al progetto offrendo ai partecipanti la possibilità di intraprendere il percorso di formazione pratica: cooperative sociali, enti pubblici, associazioni di volontariato, società di consulenza e formazione, aziende agricole, istituti scolastici, panifici, ristoranti/pizzerie, pasticcerie, saloni di bellezza, e altre ancora. Diverse anche le mansioni: dalle attività amministrative e di segreteria alle attività di servizio al pubblico, da aiuto pasticcere a cameriere, da banconista a bibliotecario ad addetto alle vendite.

Fonte: Redattore sociale

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