09 gennaio 2020

Mani Cantanti' è sul portale 'Musica a scuola' di INDIRE

Immagine: foto di un momento di formazione della lingua dei segni ad alcuni bambini della primaria

Grosseto: MANI CANTANTI di Anna Del Vacchio è finalmente sul portale “Musica a scuola” di INDIRE, l’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa.

La metodologia grossetana che utilizza la Lingua dei Segni per cantare con gli UDENTI, è stata riconosciuta Buona Pratica Musicale dopo aver superato una selezione nazionale bandita da INDIRE in collaborazione con il MIUR, il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca tramite il Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica diretto dal prof. Luigi Berlinguer e coordinato dalla dott.ssa Annalisa Spadolini, e potrà quindi essere replicata in ogni altra scuola italiana.
All’indirizzo http://musicascuola.indire.it/index.php?action=vedi_singola_esperienza&id_scheda=1789  MANI CANTANTI è ora a disposizione di tutti e viene raccontata da Anna Del Vacchio in un’intervista in cinque parti tradotta in Lingua dei Segni da Laura Petrucci, interprete dell’ENS, l’Ente Nazionale Sordi di Grosseto, che da sempre collabora con Anna. Altri materiali e riferimenti bibliografici possono essere scaricati da questa pagina web che consente anche ai docenti di registrarsi per entrare in contatto diretto con l’ideatrice di questa metodologia ed ottenere formazione e supporto per la replicabilità.

Un traguardo importante e tutto grossetano per un’attività nata e sviluppatasi fino a questo punto, proprio nella nostra città, dove il libro Mani Cantanti di Anna Del Vacchio edito da Fabbrica dei Segni di Novate Milanese (MI) è stato presentato all’inizio del 2019 in un hangar del 4° Stormo Caccia dell’Aeronautica di Grosseto con un affollatissimo concerto dei bambini del coro in Lingua dei Segni, in collaborazione con Rockland di Davide Braglia.
MANI CANTANTI propone un’attività di canto corale che amplifica la propria espressività utilizzando, simultaneamente anche la Lingua dei Segni, cosa che consente anche alle persone sorde di godere pienamente della musica.
La metodologia, nella sua applicazione scolastica, ha evidenziato un’accelerazione dell’apprendimento dell’italiano per gli alunni stranieri e una capacità inclusiva molto forte per tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali che l’hanno potuta sperimentare. E’ anche molto divertente e consente di sviluppare la coordinazione manuale e la capacità coreografica oltre che di musica d’insieme di tutti i partecipanti.

Tutte queste evidenze hanno mosso l’interesse dell’Università della Valle d’Aosta che, con il prof. Gianni Nuti, professore associato e docente di Pedagogia Speciale del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e il suo team internazionale, ha coinvolto la prof. Del Vacchio e la scuola primaria di Marina di Grosseto dell’Istituto Comprensivo di Castiglione della Pescaia in una sperimentazione per ricercare quali  elementi scientifici stiano alla base delle evidenze empiriche rilevate fino a questo momento.
La disponibilità dei docenti di Marina di Grosseto e del Dirigente Scolastico, il dott. Angelo Salvatore Costarella, consentirà all’Università della Valle d’Aosta di condurre uno studio che servirà poi alla comunità scientifica educativa italiana ed internazionale per verificare il valore dell’intuizione, in tutto e per tutto Made in Grosseto, di Anna Del Vacchio.

Fonte: Maremmanews

 

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