15 dicembre 2017

Hackability@Barilla, il bando per l’indipendenza dei disabili in cucina

Immagine: foto di alcuni tecnici al lavoro

Il progetto torinese Hackability, nato nel 2015 al Politecnico dall’intuizione di Carlo Boccazzi Varotto e dall’intraprendenza di numerosi studenti, ha lanciato insieme a Barilla una call al fine di trovare soluzioni innovative per la disabilità motoria in uno degli ambienti più importanti della casa: l a cucina

Hackability@Barilla è un bando a cui è possibile iscriversi fino al 15 dicembre, proponendo la propria soluzione, immaginando nuovi strumenti per la cucina, e un packaging adatto alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e utenti con bisogni speciali. Hackability, dunque, porta in questo nuovo hackathon l’esperienza maturata negli ultimi anni, e l’obiettivo di far progettare insieme, conoscere e incontrare persone con disabilità, maker e designer, così da poter sviluppare una comunità che, usando gli strumenti della fabbricazione digitale, realizzi inclusione sociale e presidi personalizzati a basso costo.  

«L’autonomia in cucina è fondamentale - afferma a La Stampa Carlo Boccazzi Varotto, fondatore dell’associazione senza scopo di lucro Hackability - e vogliamo contribuire a rendere le persone con disabilità motoria indipendenti nella produzione dei pasti e nel loro consumo. Ma non solo disabili: anche anziani o chi ha bisogni particolari. Ho incontrato per caso rappresentanti di Barilla all’ultima Maker Faire di Roma, ai quali è piaciuto molto il progetto Hackability. Abbiamo così iniziato a costruire insieme questa opportunità individuando nel packaging e nella produzione di piccoli utensili gli obiettivi del hackathon. Alla fine renderemo tutti i prototipi liberi in licenza Creative Commons per usi non commerciali, mentre per gli usi commerciali verrà ovviamente riconosciuta la paternità ai proprietari dei progetti vincitori». 

Barilla ospiterà nella propria sede centrale di Parma le fasi cruciali dell’iniziativa a partire da questo inverno, invitando i propri dipendenti a prendervi parte e mettendo a disposizione mentor con competenze specifiche che affiancheranno i tutor di Hackability.  

Hackability si farà carico delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei partecipantisecondo le modalità indicate nel regolamentoHackability è considerata tra le più interessanti esperienze di coprogettazione italiane, selezionata nel giugno 2017 dalla Commissione Europea come una delle 30 esperienze in grado di diffondere i vantaggi del cambiamento tecnologico in Europa.  

Hackability@Barilla si inserisce nel quadro delle numerose iniziative dell’azienda parmense che, in linea con il progetto «Buono per Te, Buono per il Pianeta, Buono per le Comunità» promuovono uguaglianza, inclusione e diversità, da tempo parte integrante della cultura, dei valori e del codice etico dell’azienda, costituendo un fattore determinate per il suo modello di crescita e il modo di fare business.

Di Luca Scarcella 

@LuS_inc

Fonte: La Stampa tecnologia

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