16 dicembre 2019

'Firenze Superabile', scoprire la città grazie a una guida per le persone con esigenze speciali

Immagine: logo di Firenze Superabile

A spasso tra monumenti, palazzi storici e musei nel centro di Firenze. Spesso una sfida complicata per chi è costretto su una sedia a ruote. Ma anche per non vedenti, famiglie con bambini, anziani. Dove dormire o mangiare? Quali musei visitare? Dove trovare le informazioni per organizzare la visita in una delle città più belle del mondo? Tutte informazioni, raccolte sul campo da verificatori esperti, messe a disposizione, sia in forma cartacea che on-line, attraverso la guida ‘Firenze Superabile’.

Il progetto, realizzato attraverso una campagna crowdfunding da Handy Superabile onlus e Associazione Culturale Prisma, è stato presentato stamattina a Palazzo Vecchio a Firenze. Sono intervenuti l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, l’assessora all’urbanistica e turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re, il presidente dell’Associazione onlus Handy Superabile Stefano Paolicchi, il dirigente della Fondazione CR Firenze Ugo Bargagli, il consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie onlus Giulio Caravella, il vicedirettore di Confcommercio Firenze Stefano Guerri ed il presidente Federalberghi Firenze Francesco Bechi.

L’obiettivo è permettere a chiunque, nessuno escluso, di visitare Firenze e i suoi musei più importanti, dormire e mangiare, potendo scegliere le mete in base alle proprie esigenze, attraverso la consultazione delle informazioni raccolte all’interno della guida, disponibile anche online su www.handysuperabile.org. Uno strumento di facile ed immediata consultazione visitare e scoprire Firenze, in piena autonomia, con percorsi adatti alle proprie esigenze e capacità.

“La sfida per il turismo – afferma l’Assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo – è rendere le nostre città e i luoghi da visitare accessibili a tutti coloro che, con disabilità fisica o sensoriale, hanno limitazioni o difficoltà a muoversi e spostarsi. Questa guida quindi è un tassello in più per raggiungere questo obiettivo con il valore aggiunto delle prove sul campo. Uno strumento utilissimo che arricchisce l’offerta turistica fiorentina. Chi ha organizzato questa iniziativa ha trovato una risposta immediata, un segnale di grande sensibilità da parte del mondo dell’ospitalità fiorentina, legato al commercio e al turismo. Sono convinto che questo sia un ottimo inizio e che sulla scorta di questa prima esperienza possano moltiplicarsi i luoghi accessibili a tutti”.

Condividi