13 novembre 2018

"Dopo di noi", in Toscana 150 disabili imparano a vivere da soli

Immagine: foto di un padre e un figlio davanti al mare, il padre indica con una mano l'orizzonte

Succede nell’area della Valdera e Alta Val di Cecina. E’ il progetto sul "Dopo di noi" finalizzato all’accrescimento dell’autonomia promosso dalla Regione Toscana e realizzato nella Società della Salute locale. Previste attività diurne, giornate fuori casa, gestione degli spazi abitativi.

Sono circa 150 i disabili che seguono un percorso sul “Dopo di noi” finalizzato all’accrescimento dell’autonomia, del benessere e dell’integrazione sociale delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ovvero in previsione del venir meno della rete genitoriale e familiare nell’ottica di andare a vivere da soli. Succede nell’area della Valdera e Alta Val di Cecina, in Toscana, dove esiste un progetto della Società della Salute locale, finanziato dalla Regione, che prevede la messa in atto di una serie di azioni di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine di decine di utenti in carico ai servizi del territorio.

Il progetto è stato strutturato secondo una logica centrata sul progetto di vita della persona, attorno alla quale è possibile attivare diverse tipologie di interventi, che saranno composti, modulati e ‘cuciti’ su misura con il coinvolgimento degli interessati, il disabile e la sua famiglia, nonché il contesto sociale e il sistema di cura. Pertanto sono stati previsti interventi modulari e modulabili, ognuno progettato per dare una risposta adatta alle diverse caratteristiche dei disabili, per tipologia e gravità ed in termini di grado di autonomia raggiungibile. In tal modo i soggetti disabili beneficiari del progetto, sulla base delle loro diverse caratteristiche e bisogni, sperimenteranno opportunità/percorsi diversi. 

Le parole chiave  del progetto sono gradualità e modularità degli interventi, che sono stati organizzati secondo percorsi di sviluppo progressivo al fine di garantire un effettivo  passaggio ad un nuovo contesto abitativo, anche temporaneo, se non definitivo.

Sono previsti percorsi e attività diurne (45 utenti), cicli di giornate fuori casa per l’accrescimento dell’autonomia e dell’apprendimento della gestione delle relazioni interpersonali e degli spazi abitativi presso l’appartamento di Viareggio messo a disposizione da una famiglia (20-25 utenti) e presso quello de La Bianca a Pontedera (20-25 utenti), fino a periodi medio lunghi di abitare supportato negli appartamenti di Volterra (16 utenti) e di Lorenzana (10 utenti).

E dopo un periodo preparatorio, nel secondo anno dall'inizio del progetto, si procederà a dare avvio anche alle soluzioni abitative che prevedono la vita autonoma. Sono due gli appartamenti destinati all’autonomia di 10 persone disabili, cinque per l’appartamento di Montecerboli a Pomarance e cinque per l’appartamento di Pontedera.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nordovest e con le associazioni del territorio, prende il nome di “VaLLicando Confini” ed è finanziato dalla Regione Toscana, sulla base della Legge n°112/2016 sul “Dopo di Noi”, che ha destinato risorse specifiche in tale sfera d’intervento.

Per l’attuazione del progetto, la Società della Salute Alta Val di Cecina e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest hanno avviato un percorso di co-progettazione, selezionando partners a seguito di manifestazione d’interesse, che hanno progettato insieme anche alle Associazioni che rappresentano le famiglie. Si tratta di Arnera Cooperativa Sociale, Agape Cooperativa Sociale, Idealcoop Cooperativa Sociale onlus, società Cooperativa Sociale il Cammino e Venerabile Confraternita di Misericordia di Fornacette. Il finanziamento, nello specifico, prevede 460mila euro, di cui 418.500 euro finanziati dalla Regione Toscana e il resto di co-finanziamento.

A queste risorse si aggiunge un ulteriore finanziamento regionale pari a 104.625 euro destinato a spese infrastrutturali, per lavori di sistemazione di alcune unità abitative tra cui: circa 26mila euro per l’appartamento La Bianca a Pontedera, circa 13mila per l’appartamento in Via del Boschetto di Volterra, circa 47mila per l’appartamento di Montecerboli a Pomarance e circa 18mila per l’appartamento di Via Verdi a Pontedera.

 

Fonte: Redattore Sociale

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