Parcoliberatutti

mediatore: Filippo Belli
Partecipa

OBIETTIVI

  • Ripensare uno spazio pubblico sottoutilizzato realizzando un’area giochi accessibile a tutti e in cui sia possibile incontrare tutta la comunità nella sua più ampia rappresentanza.

  • In un cambiamento di prospettive, fare della fragilità un motore di rigenerazione urbana

  • Stimolare nella comunità una riflessione sulla città come luogo inclusivo, rafforzare un senso di appartenenza e di coesione sociale e sviluppare reti di relazioni tra amministrazione e cittadini.

L'intento specifico del progetto Parco Libera Tutti è la realizzazione di un Parco Inclusivo in un’area a nord di Certaldo (una realtà di circa 16.000 abitanti in provincia di Firenze) - un parco progettato per essere accessibile a tutti senza distinzione di età, capacità motorie, sensoriali o psichiche e per svolgere attività che educhino all'inclusione sociale e allo scambio tra generazioni - attraverso il coinvolgimento attivo della società civile.

 

Al contempo, il progetto persegue un obiettivo di ordine più generale, ossia promuovere una visione di città maggiormente inclusiva e collaborativa. Inclusiva perché riconosce a ogni cittadino, sia questo disabile, anziano o bambino un ruolo attivo nella creazione di una società più attiva e quindi anche più coesa. Collaborativa perché si rende conto delle proprie potenzialità e si attiva “dal basso” per realizzare un obiettivo comune.

 

La scelta dell’area individuata per il progetto che, con una dimensione di circa 30.000 mq è l’area a verde pubblico più grande della città, si motiva con alcune condizioni che la rendono adatta a diventare centro di rigenerazione e inclusione sociale. In particolare:

 
  • Caratteristiche morfologiche ideali: area pianeggiante.

  • Area circondata da strutture assistenziali, didattiche e sportive.

  • Caratteristiche socio-demografiche: area densamente abitata, comprendente un’area di edilizia residenziale pubblica, con una popolazione di estrazione sociale variegata con oltre 200 bambini al di sotto di 14 anni e ben 342 ultra 65enni (ISTAT, 2011).

  • Valore culturale: collegata al Parco Collinare di Canonica, un’area di 22 ettari con un alto valore storico-artistico e simbolico per tutta la cittadinanza.

 

IL PERCORSO

 

L’idea ha preso forma in maniera progressiva grazie all’interessamento di alcune realtà associative del territorio - un tramite fondamentale per il coinvolgimento dei cittadini - che fin dall’inizio hanno accolto di buon grado la proposta. Nel giro di qualche mese, tra Settembre e Dicembre 2016, tale partecipazione dal basso ha creato una proficua convergenza di interessi che ha stimolato dapprima il coinvolgimento di ulteriori associazioni facenti capo al mondo della disabilità, interculturalità, educazione, sport, ecc. (il cui numero oggi supera le 40 unità) e in seguito ha permesso di aprire un’intesa anche con l’Amministrazione. Infatti, sollecitato dall’attiva partecipazione della società locale, il Comune di Certaldo si è reso disponibile, in qualità di soggetto capofila, ad avanzare una richiesta di finanziamento nel quadro normativo previsto dalla legge della Regione Toscana per la Partecipazione (LR 46/2013 in sostituzione della LR 69/2007). Tale legge, com’è noto, contribuisce a rinnovare la democrazia e le sue istituzioni integrando la loro azione con pratiche, processi e strumenti di democrazia partecipativa ed è promossa dall’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione, l’organismo cui la legge affida il compito di promuovere la  partecipazione dei cittadini nei processi di costruzione delle politiche regionali e locali.

 

Alla proposta hanno aderito finora, oltre all’Amministrazione Comunale di Certaldo, circa 40 tra associazioni e cooperative (il cui ambito operativo è molto variegato: disabilità fisica e psichica, invecchiamento attivo, infanzia, interculturalità, sport, scuola e didattica, arte, protezione dell’ambiente, valorizzazione patrimonio culturale ecc.) che operano nel comune e nelle realtà vicine.

Calendario

24 ago 2017
02 set 2017
30 set 2017
21 ott 2017
11 nov 2017
25 nov 2017
h 16:00   Conferenza Stampa presso la sede comunale

TAVOLI TEMATICI

Tavolo 1 - 30/09

COME TI IMMAGINI IL PARCO? COME È FATTO? CHI INCONTRI? COSA TROVI?

Per realizzare un Parco che sia fruibile da tutta la Comunità, quali barriere è necessario abbattere e superare (architettoniche, sociali, culturali)? Quali attività possono far interagire la cittadinanza? Quali iniziative possono mettere al centro di questo progetto in particolare gli attori più “fragili”?

 

Tavolo 2 - 21 OTTOBRE

IL VERDE INCLUSIVO: ATTIVITÀ LUDICO-RICREATIVE, RIABILITAZIONE E CURA DELL’AMBIENTE

Per valorizzare la dimensione naturale del Parco e farne un elemento su cui far convergere in maniera trasversale le capacità e le conoscenze di tutta la Comunità. L’attenzione all’ambiente, oltre ad essere sinonimo di responsabilità, è un modo per stimolare esperienze educative, ricreative e lo scambio di esperienze attraverso, ad esempio, pratiche di orticoltura, aromaterapia, ginnastica riabilitativa ecc.

 

Tavolo 3 - 21 OTTOBRE

CANONICA IERI, OGGI E DOMANI: RADICI STORICHE E NUOVE IDENTITÀ

Certaldo è una realtà in trasformazione da un punto di vista sociale e culturale. Per ritrovare un nuovo senso di appartenenza, scoprire nuove potenzialità e innescare nuove connessioni sociali. Come possiamo sperimentare nel Parco occasioni di confronto e di conoscenza reciproca? Com’era il Parco e com’è oggi? Come possiamo chiamare il nuovo parco?

Tavolo 4 - 11 Novembre

LO SPORT: COME MOMENTO RICREATIVO, DI SOCIALITÀ E DI INCONTRO

Lo sport, e il gioco in generale, è e deve essere un momento di divertimento. Ma non è solo questo, anzi attraverso lo sport è possibile sperimentare una dimensione di condivisione, sentirsi alla pari, mettersi nei panni degli altri, risolvere problemi, andare d’accordo e fare amicizie inaspettate.

 

Tavolo 5 - 11 Novembre

GESTIONE CONDIVISA: MODELLI DI COLLABORAZIONE, UNA RETE PER CERTALDO  

Al pari della progettazione, anche la gestione del Parco richiede un’unione di intenti e una responsabilità condivisa. In che modo organizzare la gestione condivisa del Parco? Come distribuire compiti e recepire nuove idee?        

    

Tavolo 6 - 25 Novembre

PARCO LIBERA TUTTI, Progettazione Junior

Di che colore ti immagini il parco? Mi aiuti a disegnarlo? A che si gioca?

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