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Quali dati dovrebbe rilasciare la Regione Toscana e perché?

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Quali dati dovrebbe rilasciare la Regione Toscana e perché?

Vogliamo che gli  "open data" della Regione Toscana siano sempre più orientati alla produzione di valore sociale ed economico. Per questo abbiamo bisogno di community attente, attive ed esigenti che ci aiutino a lavorare per aver avere dataset utili e utilizzabili. Questo è lo spazio per sollecitare richieste, condividere opinioni, opportunità e criticità.

Commenti Commenti

mtoigo 23/09/14 10.48
La Regione Toscana possiede un enorme patrimonio informativo pronto per essere liberato. Proporrei per iniziare:
1) Dati sanitari: tutte le banche dati, opportunamente anonimizzate, descritte nei Flussi.doc (cfr. http://www.regione.toscana.it/sst/procedure/flussi-informativi)
2) Dati sulla scuola: banche dati del Sistema Informativo Scolastico Regionale S.I.S.R., anche queste opportunamente anonimizzate, relative a: edilizia scolastica, anagrafe studenti, esiti scolastici, docenti e personale scolastico, bilanci (cfr. http://www.osservatorioscolastico.regione.toscana.it/)
3) Dati sul lavoro dei Centri per l'Impiego: iscritti ai CPI, avviamenti, cessazioni, imprese, collocamento mirato; non solo i pochi dati pubblicati dall'Osservatorio sul Mercato del lavoro, ma i dati accessibili tramite il Datawarehouse di IDOL.
Inviato il 23/09/14 10.48.
carlovmori 14/10/14 10.40
Provo a rispondere:

- dati anagrafici su abitanti, immigrazione e flussi turistici
- dati sui flussi di traffico, per respirare meglio e gestire meglio l'ambiente
- dati sul numero di fabbriche sul territorio e sulle loro emissioni, idem
- dati su spazi dismessi, fondi sfitti, aree ipo-utilizzate perché è nell'ambito della rigenerazione urbana che le industrie creative possono contribuire al miglioramento della qualità della vita e al rilancio dell'economia secondo nuovi paradigmi di co-progettazione
- dati sullo smaltimento dei rifiuti perché dobbiamo imparare a sprecare meno, consumare meglio, non inquinare.
- dati sul patrimonio culturale, paesaggistico, architettonico per ripensare tutti insieme la salvaguardia del bene comune
- dati su occupazione, competenze, professionalità perché le società e i mercati si trasformano rapidamente
- dati su scuola, formazione, educazione permanente
Inviato il 14/10/14 10.40.
Laura Spampinato 04/02/16 11.31
aggiungerei
-dati sugli esiti di azioni volte a sostenere e occupare le persone, sia in generale che particolarmente dopo aver frequentato corsi di vario genere
il perché:
1) le sperimentazioni su forme di sostegno al reddito non hanno avuto il monitoraggio dei centri per l'impiego su esiti occupazionali a breve-medio termine (a volte anche previsto ma non effettuato realmente)
2) idem non sono resi pubblici obbligatoriamente gli esiti occupazionali di corsi finanziati da settore pubblico, nazionale o comunitario
Inviato il 04/02/16 11.31 in risposta a carlovmori.
kijo 14/10/14 15.00
I dati dei "tempi di attesa allo sportello" di tutti i desk della Pubblica amministrazione e delle pubblic utilities.

perchè dovrebbero essere rilasciati: per permettere al singolo di individuare l'ufficio-sportello che è meno occupato risparmiando tempo e facendo risparmiare forze a chi gestisce lo sportello.
Al pari può essere utile per creare un cruscotto per chi amministra in modo che possa individuare le zone critiche e focalizzare gli sforzi ove è nevessario.
Inviato il 14/10/14 15.00.
Laura Spampinato 04/02/16 11.18
certamente, soprattutto per chi deve affrontare viaggi lunghi e disagevoli su mezzi pubblici per raggiungere gli sportelli, ma anche per chi va con proprio mezzo considerando spese benzina, pedaggi, tempo ecc.
Inviato il 04/02/16 11.18 in risposta a kijo.
lucacaterino 24/10/14 11.09
- I dati sul commercio in sede fissa e su aree pubbliche, georeferenziati su base comunale. Ciò consentirebbe una migliore pianificazione degli usi e delle funzioni del territorio, oltre a consentire valutazioni più efficaci (bacino di utenza raggiungibile, presenza di altre attività concorrenti/complementari, ...) sul potenziale impatto derivante dall'insediamento di un'attività commerciale.
Inviato il 24/10/14 11.09.
Laura Spampinato 04/02/16 11.14
decisamente importante, vedendo quanti negozi chiudono dopo poco tempo e chissà con quanti debiti addosso e sofferenze di cui nessuno si occupa
Inviato il 04/02/16 11.14 in risposta a lucacaterino.
e.ricci 30/10/14 16.05
Grazie a tutti voi per i vostri interessanti contributi. Abbiamo già attivato le procedure per richiedere ai vari settori coinvolti i dati richiesti.

Vi ringraziamo della pazienza. Contiamo di darvi presto degli aggiornamenti e, soprattutto, di iniziare a liberare i dati.

Emiliano Ricci
Coordinamento OpenToscana
Inviato il 30/10/14 16.05.
filippo 19/02/15 15.45
Sicuramente i dati sulle incidenze tumorali zona per zona chiaramente in forma anonima per capire cos'è che ci fa male
Inviato il 19/02/15 15.45.
ago 19/05/15 17.03
ho delle peplessità sulla frase "orientati verso il valore sociale ed economico" cosa si intende?
nel mio semplice immaginario ho sempre pensato uno strumento per la vera trasparenza e crescita sociale era appunto la divulgazione senza nessun tipo di "manipolazione" di tutti e dico tutti i dati in possesso delle amministrazioni, fatto salvo le tutele della privacy (orientamento sessuale,politico e sanitario dell'individuo)....... in cosa sbaglio ?
Inviato il 19/05/15 17.03.
Laura Spampinato 03/02/16 20.33
in ogni Comune verificare sostegni a inoccupati/disoccupati e inserire in data base condizioni precise x averli
Inviato il 03/02/16 20.33.
Laura Spampinato 04/02/16 11.11
il perché consiste nella indispensabile divulgazione di ogni opportunità già esistente spesso ignota ai cittadini e non utilizzata che dai pochi in grado di venirne a conoscenza, ma ovviamente l'analisi dei dati porterebbe ad evidenziare le lacune di interventi a favore di persone che non vengono raggiunte in alcun modo da provvidenze e che corrono seri rischi per la salute propria e pubblica
Inviato il 04/02/16 11.11 in risposta a Laura Spampinato.
t.caparrotti 15/04/16 11.31
La cartografia è di difficile accesso.
Inviato il 15/04/16 11.31.