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mediatore: Luciana Grandi
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Abitare a Campiglia

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Abitare a Campiglia


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luci 04/02/16 13.30
Interessante strumento! Buona partecipazione a tutti per migliorare il meraviglioso borgo di Campiglia Marittima.
Inviato il 04/02/16 13.30.
Comitato per Campiglia 12/02/16 11.30
PROPOSTE DEL COMITATO PER CAMPIGLIA

TAVOLO A

Abitare a Campiglia (criticità e potenzialità dei luoghi di residenza, lavoro, e servizi; interventi suggeriti in termini di urbanistica, viabilità, accessibilità dei luoghi e dei servizi, sostegno alle attività locali... )
PREMESSA
Le ipotesi e proposte che seguono sono frutto del contributo di soci e amici del Comitato per Campiglia e potranno realizzarsi solo se alle proposte faranno seguito delle valutazioni serie dell'impegno economico che ognuna richiederà in base a dati demografici ed economici approfonditi. Inoltre le ipotesi potranno realizzarsi se l'Amministrazione assumerà un ruolo di ricerca e di coordinamento, se le Associazioni potenzieranno le loro capacità propositive e organizzative e se ai cittadini tutti e a tanti stranieri che sono diventati “cittadini elettivi” a Campiglia, verrà dato il riconoscimento di essere i veri custodi del paese in modo che l'orgoglio di cittadinanza e di appartenenza si trasformi in un volontariato che aiuti a vivere e far crescere strutture troppo poco conosciute dai campigliesi stessi (la mostra di Guarnieri è stato un esempio di riappropriazione di un patrimonio collettivo da parte di alcuni cittadini ).

PROPOSTE
1)
Per ridurre l'esodo da Campiglia Centro Storico è importante annullare tutte le previsioni di nuova edificazione abitativa nella zona Case Nuove prevista nel Regolamento Urbanistico. Infatti quella che doveva essere essenzialmente un'espansione di edilizia economica e popolare (zona 167), si è trasformata nel tempo in una zona residenziale pregiata che sfruttando la posizione collinare senza le “scomodità” del centro antico, ha attirato non pochi abitanti del C.S.
2)
Il C. S. ha caratteristiche introvabili nei centri nuovi: la mancanza di traffico, gli spazi esterni estremamente caratterizzati e tradizionalmente facilitanti le relazioni di vicinato e il gioco libero dei bambini e dei ragazzi, la salubrità dell'aria, potrebbero essere una spinta al “ritorno nel C.S.”. Per riportare abitanti nel Centro Storico e, in particolare, popolazone residente giovane, è indispensabile innanzi tutto la realizzazione di un Nido, prevedendo delle quote d'iscrizione ridotte rispetto al resto del territorio e riconoscendo così al C.S le caratteristiche di “area depressa” almeno fino a quando non s invertirà l'attuale processo di spopolamento.
3)
Sempre nell'ottica del punto 2 è da valutare la messa a disposizione di spazi per realizzare esperienze del tipo “tempo per le famiglie” (spazi gioco per bambini da zero a tre anni accompagnati da un adulto)
4)
Per facilitare l'arrivo di nuovi cittadini, in particolare giovani, è importante attivare, almeno per alcuni anni, tutte le facilitazioni possibili. Per chi vuole comprarsi una casa per risiedere stabilmente andrebbe riattivato il criterio che gli interessi sui prestiti saranno a carico del Comune e dovrebbero essere ridotte le tasse di IMU e TARES . Per chi vuole trasferirsi in affitto il Comune dovrebbe contribuire al canone di affitto, ridurre l'IMU per i proprietari, ridurre TARES per i conduttori.
5)
Per rivitalizzare il C.S. è anche importante facilitare l'insediamento di nuove attività in particolare artigianali, specialmente quelle che porteranno gli imprenditori a stabilirsi nel C.S. . Anche per questi dovrebbe essere previsto un maggior contributo sull'affitto e una riduzione di IMU e TARI.
6)
Indipendentemente dalla realizzazione e promozione del cohousing, per promuovere l'insediamento di nuovi residenti e di nuove attività, il Comune dovrebbe verificare il suo patrimonio immobiliare e come ad oggi viene utilizzato. Quello disponibile o meglio utilizzabile potrebbe essere dato in locazione dopo averlo ristrutturato o, per non sovraccaricare il bilancio comunale, darlo in locazione nello stato di fatto lasciando a carico del conduttore le opere di ristrutturazione. In tal caso il progetto sarà concordato con il Comune e il canone sarà ulteriormente ridotto per alcuni anni fino a coprire i costi sostenuti dal conduttore.
7)
Considerando le caratteristiche fisiche del centro storico, è importante per i residenti, ma anche per visitatori e turisti, facilitare la fruizione del borgo completando l'installazione di corrimani lungo le scalinate e le strade a forte pendenza.
8)
Considerando le caratteristiche delle strade del C.S. e le difficoltà di movimento che queste comportano, nel trasporto di pesi in particolare per le tante persone anziane, dovrebbe essere messo a punto, con la promozione dei commercianti e l'aiuto del Comune, un servizio di trasporto merci e bagagli con piccoli mezzi oggi mancante e spesso richiesto anche dai turisti. Questo potrebbe anche contribuire a mantenere operante il sistema del piccolo commercio senza l'obbligo di rivolgersi alla grande e media distribuzione.
9)
E' importante che i servizi commerciali indispensabili ( bar, tabacchi, giornalaio, panificio, alimentari, ristorazione, farmacia) siano organizzati in modo che almeno uno per categoria, sia aperto al pubblico tutti i giorni dell'anno salvo le feste canoniche. Occorre quindi un coordinamento e anche un aiuto fattivo da parte del Comune grazie eventualmente ad una riduzione di tasse comunali.
10)
L'attuale mercatino ambulante settimanale è ridotto a pochi banchi, tanto da proporre un suo spostamento sul bordo di piazza Gallistru, lasciando così utilizzabili i parcheggi là dove oggi viene fatto il mercato.
11)
Va rivista e riordinata l'attuale cartellonistica verticale e orizzontale, spesso carente o confusa. Questo sia per quanto riguarda i luoghi di interesse che per la circolazione dei veicoli. In particolare va eseguita una segnaletica orizzontale nei parcheggi in genere e in particolare sotto la Rocca.
12)
Occorre realizzare un cartellone di attività al Teatro dei Concordi e all'ex Cinema Mannelli dando gli spazi in gestione a quelle associazioni e compagnie che garantiscono le migliori proposte a livello quantitativo e qualitativo. E' indispensabile però che la gestione preveda un certo numero di giorni durante i periodi invernali ma anche estivi, a disposizione del Comune a costo zero. Nelle date concordate il Comune metterà a disposizione gli spazi per manifestazioni promosse da Associazioni, Comitati, gruppi di cittadini (presentazione di libri, di foto, di video , spettacoli amatoriali di prosa e musica, ecc.) sempre a costo zero.
13)
Quanto previsto al punto precedente deve spingere il Comune e le Associazioni a individuare e “sfruttare” il potenziale umano che esiste a Campiglia (pittori, scrittori, cantanti, musicisti, studiosi) in grado di contribuire a dare a Campiglia un arricchimento della qualità della vita di chi vi risiede, un maggiore stimolo per chi viene da fuori per un periodo più o meno lungo, una spinta per chi vive nel territorio circostante a fruire di questo centro storico che è il più importante e il più grande della Val di Cornia e non solo.
14)
Le caratteristiche del Centro Storico potrebbero essere rinforzate e rese più interessanti da una serie di opere :
Recuperare la sentieristica che appare nel Catasto Leopoldino in particolare il collegamento tra Fonte di Sotto e Fonte di Sopra e il sentiero che partendo dalla strada sotto il Teatro arriva alla scala di S. Antonio;
restaurare e in parte ricostruire la Fonte di Sopra;
Realizzare una quinta di alberature (cipressi ?) in grado di ridurre l'impatto visivo del viadotto della circonvallazione che porta all'Ospedale;
Realizzare una scala di accesso alla Rocca dotata di servoscala, in aggiunta all'attuale ingresso privo di “accessibilità” per i diversamente abili.
15)
Promuovere l'accessibilità a INTERNET tramite WI FI in qualunque parte del centro storico.
16)
Accelerare l'individuazione e il potenziamento della coltivazione di prodotti alimentari locali degni di un marchio di qualità e di origine controllata per la loro specificità. Ricercare finanziamenti anche regionali per sostenerne e promuoverne la produzione e la pubblicizzazione.
17)
Promuovere attività culturali facendo venire giovani artisti di vari settori per realizzare particolari eventi, dando loro ospitalità gratuita con l'aiuto dei cittadini. Un esempio interessante viene dall'esperienza degli scavi a Riotorto. In questa ottica dovrebbero essere attivati dei laboratori aperti su temi di carattere musicale, cinematografico, arti visive in genere, o anche mestieri e tecniche .
18)
Programmare l'eliminazione dell'impiantistica aerea esterna nelle strade. A differenza di altri centri antichi della zona, Campiglia è afflitta da una rete di fili, tubazioni ecc. di luce e telefonia che sono incongrui con il volto di un centro storico.
19)
Promuovere il restauro del paese decidendo una volta per tutte quali case intonacare e quali lasciare a vista (bisogna rifarsi anche agli studi del prof. Francovich). In base allo studio di archivi fotografici e comunali è importante individuare le sistemazioni delle facciate degli edifici nelle quali fino agli anni '60 era ancora leggibile un diffusa tradizione di decorazioni a tempere colorate e a intonaci con cornici, finte architetture ecc. Per ridare anche una specificità al C.S. andrebbe studiata l'opportunità di reintrodurre questi modelli decorativi, definendo tecniche ammissibili di intonacature e più in generale un piano del colore. Questo progetto dovrebbe essere sostenuto da una maggiore attenzione alle attività edilizie, a volte sconsiderate, che da anni si continua a lasciare all'estro e “al buon gusto” di proprietari e maestranze. Occorre mettere a punto aiuti economici ad esempio lasciando a carico del comune gli interessi su prestiti finalizzati al restauro delle facciate, all'eliminazione di antenne televisive e parabole non condominiali, all'eliminazione di tubazioni esterne incongrue, all'eliminazione di comignoli e altro in cemento amianto.
20)
Risolvere una volta per tutte il caso di un edificio abbandonato e cadente da decenni al Poggiame (farne una abitazione di proprietà comunale, tramite acquisizione ?)
21)
Studiare e valorizzare i grandi “pozzi” e cisterne pubbliche con il restauro, la cartellonistica esplicativa e una maggiore visibilità (illuminazione particolare)
22)
Promuovere l'abbellimento del centro con l'uso di piante e fiori nelle strade come già viene fatto da alcuni privati, motivando i cittadini, per esempio istituendo un premio e riconoscimenti per le soluzioni più interessanti.
21)
Va eliminata completamente la previsione, oggi esistente nel Regolamento Urbanistico, di una struttura ricettiva a La Fonte di Sotto, facendo un progetto unitario che preveda il riuso dell'edificio privato esistente (anche con ampliamento in caso di utilizzo convenzionato per attività turistica tipo B&B o affittacamere), il consolidamento ed un restauro “leggero” dell'edificio pubblico (ex macello) prevedendo una eventuale concessione se si realizza una qualche struttura di accoglienza turistica nell'edificio vicino, la ripulitura e risistemazione del parco della Fonte di Sotto con interventi sui sentieri, sulle piante ad alto fusto (potature e sfoltiture), sulle pavimentazioni. Il progetto unitario dovrebbe comprendere anche la sistemazione dei campetti con interventi di restauro e miglioramento della illuminazione e pavimentazioni e con la realizzazione di servizi igienici che possano essere utilizzati anche dai visitatori del parco.
22)
Il Centro storico di Campiglia presenta ogni primavera uno spettacolo eccezionale di voli di rondini, rondoni e balestrucci. Negli ultimi anni il fenomeno è diminuito, in parte, probabilmente per la distruzione dei nidi nel rifacimenti dei tetti. Oltre a prescrivere una maggiore attenzione per chi fa interventi sulle coperture, dovrebbe essere prevista in questi casi anche la messa in opera di nidi artificiali che sono in commercio e che possono invogliare a nidificare alcune specie.
Inviato il 12/02/16 11.30.
pdcampiglia 22/03/16 19.17
Un paese accogliente, curato e ben tenuto è un ottimo biglietto da visita per i turisti ed un motivo di orgoglio per i cittadini: deve essere riscoperto il senso civico,talvolta celato sotto uno strato di disinteresse verso il bene comune, ed il pubblico deve fare la propria parte facendosi garante di controllo e giustizia, intervenendo con decisione nei confronti di chi sporca, danneggia e così facendo manca di rispetto soprattutto ai propri concittadini. La popolazione residente, in particolar modo quella di fascia di età medio- alta e quindi più in difficoltà nel raggiungere Venturina Terme e gli altri centri urbani, ha diritto di disporre dei servizi necessari al soddisfacimento dei quotidiani bisogni; dovranno quindi essere tutelate tutte le realtà indispensabili alla vita di una comunità. Ne dovranno tener conto i servizi pubblici offerti a Campiglia, con particolare attenzione verso quelli che a parità di qualità otterrebbero maggior riscontri in altri contesti, e che per essere mantenuti dovranno quindi caratterizzarsinell’offerta, proponendo innovazione giocando sulle peculiarità per attrarre utenza.
Inviato il 22/03/16 19.17.
damiano83 22/03/16 21.56
Chiaro che il problema più grande è la zona nuova troppo lontana dal paese e non ai piedi o appena sopra come dovrebbe essere.
Andrebbero comunque riportate famiglie nel centro storico incentivando proprietari di case a dare in affitto tutto l'anno piuttosto che stagionalmente con soluzioni a loro convenienti e se è possibile cercare di dare in un modo più concreto un aiuto per l'acquisto di quelle messe in vendita.
Inviato il 22/03/16 21.56.
damiano83 22/03/16 22.18
Ci vorrebbe anche una soluzione seria contro la maleducazione della gente, ovvero sporcizia, bisogni degli animali.
Sanzioni per chi non rispetta le regole.
Mancherebbero posaceneri in giro per il paese un esempio stupido.
E non so se sia possibile fare passare la spazzatrice più volte durante l'anno che di una volta dopo apriti borgo...
Inviato il 22/03/16 22.18.
samu85961 23/03/16 14.17
Arrivati ormai alla primavera si vocifera della novità estiva... Ztl con telecamere che spero dia comunque la possibilità ai non residenti del centro storico di poter accedere all'interno per comunque fare quei servizi di sempre e comunque in un paese dove il 70 % dei residenti si muove su due ruote , penserei molto a poter rivalutare spazi idonei al parcheggio di ciclomotori e motocicli, così facendo il numero di auto di sicuro sarebbe inferiore e per ultimo farei dei volantini di informazione su cosa vuol dire ztl 24h perché ancora si pensa che il paese chiuderà per sempre
Inviato il 23/03/16 14.17.
samu85961 23/03/16 14.20
Un'altro punto da sollevare è la mancanza di rispetto da parte di qualcuno per gli escrementi dei propri animali... Per avere una Campiglia pulita e accogliente penso che raccoglierle è il minimo. Qualche anno fa erano stati inseriti dei sacchetti nel paese ma poi anche questo progetto è stato abbandonato... Perché non viene rispolverato?
Inviato il 23/03/16 14.20 in risposta a samu85961.
andreabaldocchi 23/03/16 15.10
Bell'idea, davvero. Complimenti. Andrea Baldocchi
Inviato il 23/03/16 15.10.
elisa 29/03/16 18.31
poichè mi piacerebbe che il problema dello spopolamento e relativo abbandono del centro avesse la priorità, propongo a Sindaco, giunta e perchè no consiglieri di ABITARE in centro storico almeno un anno così che abbiano Veramente consapevolezza di quel che loro stessi dicono: "vivere in centro storico è scomodo" ma la cognizione di "scomodo" è diversa quando vissuta in prima persona.
Inviato il 29/03/16 18.31.
giuliarosi7 14/04/16 10.51
Come tutti sanno, abitare nei centri storici è dura.
Per ridurre l'esodo che sta accadendo a Campiglia, propongo alcune idee.
1) Aumentare, anche se so che non è cosa facile, parcheggi intorno al centro storico per rendere migliore la vita del residente che dei turisti.
2) Iscrizione ai "Borghi più belli d'Italia", una associazione privata che promuove i piccoli centri abitati italiani che decidono di associarsi ad essa con una qualifica di "spiccato interesse storico e artistico", permette il Borgo di far parte di un circuito di interesse turistico.
3) Come sappiamo, molte case nel centro storiche sono sfitte e la popolazione si è ormai dimezzata negli ultimi anni, credo che sia necessario aiutare e incentivare l'acquisto di unità immobiliari tramite il criterio degli interessi a carico del Comune e la riduzione delle tasse come: IMU e TARES. Stessa cosa per gli affitti, con un contributo del Comune sul Canone di Affitto e sempre con la riduzione di IMU e TARES.
4) Molto importanti per lo sviluppo di un paese sono le attività, cosa che a Campiglia ad oggi mancano. Il Comune potrebbe aiutare le attività con un maggior contributo sull'affitto, oppure "accollandosi" l'interessi sull'acquisto o sulle ristrutturazioni dei fondi, ridurre tasse come IMU e TARES.
5) Importanti in una società sono i giovani, sempre più scarsi in Campiglia ma sopratutto nel centro storico, quindi direi di reintegrare o aggiungere quei servizi assenti come Asilo Nido, Ludoteca, Attività pomeridiane come il Dopo Scuola, ecc...
6) Importante è inserire nel centro storico arredi di completamento, per migliorare la fruizione del borgo, come l'installazione di corrimani lungo le scalinate, salite, strade con pendenza;
Installazione di Posaceneri;
Installazione di portabiciclette (poichè i numerosi turisti con biciclette non trovano parcheggi appositi).
7)Manutenzione più intensiva e accurata nel Parco pubblico Mannelli e Viale Unità d'Italia.
8)Aumentare servizio bus per collegamenti mare, parco archeologico, Venturina Terme, ecc..
9) Una risorsa bella di Campiglia ma non sfruttata sono: I Forni Fusori, lungo la strada che collega Campiglia con San Vincenzo, ottimo luogo di attrattiva per turisti ma lasciato al degrado e ad un cattivo stato manutentivo, con una adeguata cartellonistica e valorizzazione può essere un bellissimo luogo da visitare così come il percorso delle Fonti.
10)Parco Fonte di Sotto
(di nuovo utilizzato per feste, possibilità di farci un'area cani o agility dog, gestione impianti)
11) "Ricostituire" Società Sportiva Campiglia Marittima e assegnare campi da calcio sopra Parco Comunale Fonte di Sotto all'Associazione per permettere un profitto con la realizzazione di tornei ed iniziative al fine di sostenere le tante spese per la gestione del Campo "La Pieve" e iscrizione Campionato e varie.
12) Illuminazione Parco Rocca, e ingresso; valorizzazione ingresso principale ed apertura Museo.
13) Spostare attuale mercato settimanale in Parcheggio Via Vittorio Veneto (sotto Pizzica), agevolare ambulanti a venire a fare il mercato (non facendo pagare il suolo, o quanto meno ridurlo il più possibile), in quanto il nostro mercato si è ridotto a pochi banchi.

Al momento queste sono le mie proposte, nel momento in cui avrò nuove idee sarò lieta di proporle.
Distinti Saluti Giulia Rosi
Inviato il 14/04/16 10.51.
dante 22/04/16 13.55
Un tratto caratteristico dei borghi, Campiglia compresa, è la presenza diffusa di vasi all'ingresso delle case con piante, fiori e rampicanti che ne valorizzano il contesto.
Purtroppo la qualità dei vasi, che sono molto spesso di plastica, lascia a desiderare sotto il profilo del decoro.
L'Amministrazione comunale, anche con risorse limitate, potrebbe convenzionarsi con un produttore/distibutore di cocci locale e promuovere, con la partecipazione volontaria dei cittadini, la sostituzione dei vasi in plastica con vasi di coccio. Per esempio con una campagna di scambio del tipo "portami due vasi di plastica e te ne rendo uno di coccio".
La qualità dell'arredo urbano ne gioverebbe!
Inviato il 22/04/16 13.55.