Da scuola a Scuola

mediatore: MHC ProgettoTerritorio
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OBIETTIVI

Da Scuola a scuola è un processo partecipativo che coinvolge la comunità scolastica, i bambini, gli insegnanti, i genitori, il mondo dell’associazionismo e, più in generale, i cittadini interessati, nella riorganizzazione spaziale e funzionale di alcune scuole. Obiettivo di questo percorso è definire le problematiche e le opportunità e individuare, attraverso un’interazione diretta dei soggetti coinvolti, aspettative, bisogni e possibili soluzioni che confluiranno nelle linee guida per la riorganizzazione del sistema scolastico. Queste riguardano principalmente: la redistribuzione della popolazione scolastica, l'individuazione di esigenze di riorganizzazione che emergono dall’Amministrazione, dalla scuola e dalle famiglie coinvolte, dalla comunità in generale, nonché l'entità e la tipologia degli ampliamenti necessari.

La riorganizzazione funzionale dei plessi scolastici è un progetto ampio che non investe solo l’ampliamento e il riuso di alcuni edifici scolastici, la ricollocazione distributiva degli alunni, ma rappresenta un cambiamento molto significativo che partendo dalla nuova distribuzione degli scolari ridisegna nuove geografie e mappe mentali delle comunità insediate. Si tratta, dunque, di un progetto partecipato che investe, oltre le politiche educative, diversi settori del governo del territorio come la viabilità, mobilità e i trasporti, le politiche sociali e la progettazione degli spazi urbani. Non riguarda solo il mondo della scuola, ma assume un ruolo fondamentale per la riqualificazione e rivitalizzazione dei centri abitati, e che comporta la messa a punto di un processo partecipativo trasversale, integrato, inclusivo, che consenta la massima integrazione di tutti gli attori e delle politiche settoriali e strategiche coinvolte.

Le scuole interessate sono:

 

 

FINALITA'

Il percorso partecipativo Da Scuola a Scuola mira a favorire e promuovere il coinvolgimento e quindi la coesione dei protagonisti diretti dell'esperienza scolastica – alunni, genitori, insegnanti - ma ancor più ad attivare processi di ascolto delle necessità, aspettative e proposte della comunità intera degli abitanti, secondo le seguenti finalità:

 

  •  Costruire una idea forte e condivisa in merito alle scelte future di sviluppo dell'edilizia scolastica necessaria per dare nuovo slancio e valore ad una idea innovativa di scuola

  •  Coinvolgere i cittadini, organizzati e non, ed i portatori di interessi (alunni, insegnanti, genitori, operatori economici ecc.) nella riorganizzazione del sistema scolastico, nella definizione delle soluzioni progettuali;

  •  Coinvolgere le comunità nella definizione della destinazione futura di alcuni edifici scolastici e nella riorganizzazione degli spazi urbani circostanti perseguendo il raggiungimento di obiettivi di qualità urbana (riduzione del traffico con abbattimento dei livelli di rumore e inquinamento, mobilità alternativa, creazione di nuove centralità, rafforzamento di quelle esistenti, riqualificazione dello spazio pubblico);

  • Favorire la partecipazione pubblica al processo di riorganizzazione spaziale e funzionale delle scuole, nonché il suo monitoraggio nel tempo fino alla sua realizzazione e oltre per rafforzare il senso di appartenenza degli abitanti e il benessere della comunità.

  • Migliorare la capacità degli abitanti di partecipare consapevolmente alla vita pubblica e quella dell’amministrazione di garantire la trasparenza delle scelte attraverso una comunicazione efficace e linguaggi non tecnici e diversificati che garantiscano l’inclusione degli abitanti nel processo.

PERCORSI DI PARTECIPAZIONE

E’ prevista l’attivazione di due specifici percorsi partecipativi, strettamente integrati, che riguardano rispettivamente:

  • la riorganizzazione funzionale ed edilizia dei plessi scolastici

  • il riuso di alcuni edifici scolastici

La riorganizzazione funzionale ed edilizia dei plessi scolastici del territorio si muove nell’ottica del proseguimento delle pratiche innovative relative alla continuità scolastica. L’obiettivo di questo specifico percorso è quello di definire le problematiche e le opportunità che scaturiscono dalla riorganizzazione funzionale dei plessi scolastici e individuare, attraverso un’interazione diretta con i soggetti coinvolti, aspettative, bisogni e possibili soluzioni che confluiranno nelle linee guida per la riorganizzazione funzionale e spaziale del sistema scolastico. Le tematiche affrontate in questa fase vertono principalmente sulla redistribuzione della popolazione scolastica, sull'individuazione di esigenze di riorganizzazione che emergono dalla Amministrazione, dalla scuola e dalle famiglie coinvolte, dalla comunità in generale, nonché sull'entità e la tipologia degli ampliamenti necessari.

Il processo partecipativo relativo alle ipotesi di riuso si pone l'obiettivo di ottenere una valutazione di idee e della relativa fattibilità riguardo possibili destinazioni d'uso di alcuni edifici scolastici, delle loro aree di pertinenza e riguardo al ruolo che questi potrebbero assumere per la valorizzazione dell’organismo urbano e nella riduzione dei conflitti tra esigenze contrastanti della comunità locale.

 

LE FASI DEL PROGETTO

Il processo si articola in diverse fasi strettamente integrate tra loro:

 

A) Percorso RIORGANIZZAZIONE, a sua volta articolato in due fasi:

 

  • attività con i bambini nelle scuole:

saranno coinvolte alcune classi pilota selezionate per partecipare ad una serie di incontri in cui i bambini vengono coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali. Gli incontri con i bambini saranno preceduti da un incontro di informazione e formazione rivolto a tutti gli insegnanti delle classi pilota e una insegnante per ogni classe delle scuole coinvolte, propedeutico ai laboratori con gli scolari. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutte le classi, nell’elaborazione di testi e disegni sul tema della nuova scuola/vecchia scuola indagando la percezione e le aspettative di ciò che vorrebbero trovare nella nuova scuola.

 

  • Primo ciclo di incontri: la scuola dei desideri... in cui i bambini di ognuna delle classi pilota separatamente definiranno i desiderata che si aspettano dalla riorganizzazione della scuola di accoglienza. Questa attività, da svolgersi in classe, è mirata all'elaborazione di una mappa volta a evidenziare “cosa mi piace e non mi piace della mia scuola e cosa vorrei e non vorrei farci”.

 

  • Secondo ciclo di incontri: la passeggiata progettante in cui i bambini delle classi pilota delle scuole da riorganizzare - bambini più grandi - accoglieranno i bambini delle scuole destinate ad un diverso uso futuro – bambini più piccoli – per accompagnarli in una passeggiata esplorativa del nuovo ambiente scolastico. Durante il sopralluogo i bambini opportunamente dotati di stickers, cartelloni e altri materiali, “marcheranno” direttamente i luoghi o le attività ritenute strategiche per l’individuazione dei problemi e delle criticità e per le potenzialità che rivestono per il progetto della nuova scuola.

 

  • attività con personale scolastico, genitori e cittadinanza

 

- Il rilevamento dei bisogni

Questa fase è finalizzata a comprendere la situazione in atto e i bisogni di chi è coinvolto nel processo di riorganizzazione del sistema scolastico. Per la sua gestione ci si avvale del metodo del Focus group, ove i partecipanti sono chiamati, con l'aiuto dei facilitatori, ad esprimersi rispetto ai problemi e bisogni e a fare una prima individuazione delle possibili soluzioni.

E' un incontro unico articolato in due tavoli paralleli, uno relativo all'Istituto Comprensivo Caponnetto per le scuole di Grassina (Via Tegolaia e Via di Lilliano) e uno relativo all'Istituto Comprensivo Mattei per le scuole di Croce a Varliano, Via del Padule, Rimaggio, con partecipazione di rappresentanti del personale scolastico, genitori e tecnici comunali.

 

- La produzione linee guida progettuali per la riorganizzazione

Questa fase è finalizzata a fare emergere dal mondo della scuola e dalla comunità locale, le linee guida progettuali (politiche, strategie e azioni) da seguire nella riorganizzazione spaziale e funzionale degli edifici scolastici. Il metodo scelto è il Metaplan, una tecnica di discussione visualizzata che permette di far agire un gruppo di lavoro, anche numeroso, intorno a temi o problemi specifici, fino alla formulazione di piani di azione in cui sono evidenziate problematiche rilevate e possibili soluzioni relativamente ai temi individuati nella fase precedente (ridistribuzione della popolazione scolastica e servizi annessi, gli aspetti funzionali relativi alle attività delle scuole, l’organizzazione spaziale, ecc.).

Si tratta un incontro articolato in tre tavoli paralleli, uno per ogni edificio scolastico da riorganizzare, con partecipazione di rappresentanti del personale scolastico, genitori, tecnici comunali e aperto a rappresentanti di associazioni, cooperative sociali o semplici cittadini interessati al processo.

 

B) Percorso RIUSO

 

  • attività con la cittadinanza

Il percorso si svolgerà in parallelo nelle due frazioni di Croce a Varliano e di Grassina. La scelta metodologica si basa sulla necessità di inserire il tema del riuso in un contesto urbano allargato:

- nel caso di Croce a Varliano il tema centrale è quello della rivitalizzazione del centro abitato con la la creazione di una centralità urbana e sociale

- nel caso di Grassina il confronto si allarga al ripensamento della mobilità e accessibilità ciclopedonale della zona

La definizione dell'ipotesi di riuso, quindi, si inseriscono in una valutazione complessiva del contesto urbano circostante e delle sue problematiche.

La metodologia scelta è l'Action Planning, largamente sperimentata in processi partecipativi applicati alla riqualificazione urbana dove, grazie all’alternanza di momenti di lavoro in plenaria e lavoro in piccoli gruppi tutti sono in grado di esprimersi. Sono previsti due incontri pubblici sul tema del riuso dei due edifici scolastici di Croce a Varliano e di via Tegolaia a Grassina. Saranno coinvolti tutti i cittadini interessati: associazioni e comitati locali, cittadini, personale docente e non docente, genitori, commercianti e imprenditori, servizi comunali del sistema scolastico e degli spazi pubblici.

 

C) Conclusione del processo

Il percorso si chiuderà con la fase di elaborazione, restituzione dei risultati finali (linee guida) ed un evento finale aperto ai partecipanti ed alla cittadinanza.

L’evento di tipo assembleare è volto ad illustrare i risultati del processo e arrivare attraverso un confronto pubblico alla condivisone dei principali materiali elaborati, in particolare delle linee guida che raccolgono le strategie e gli indirizzi socialmente prodotti. E’ un evento aperto a tutti i soggetti coinvolti nelle fasi precedenti, compresi i bambini delle scuole, le cui idee, presentate dagli stessi, si confronteranno con quelle degli adulti. L’allestimento di una mostra, che si svolgerà parallelamente all’incontro pubblico, aiuterà l’esposizione, la comprensione e la condivisione dei risultati, con la restituzione delle idee e delle intenzioni espresse nell'intero percorso partecipativo.

 

IL TAVOLO DI GARANZIA

Al fine che il processo si svolga con la necessaria trasparenza, sarà costituito un Comitato di garanzia, volto a vigilare sulle attività di partecipazione e a controllare l’imparzialità e la neutralità di tutto il percorso.. Vigilerà sulle modalità di selezione di partecipanti, sui tempi e le modalità del processo e garantirà che ogni cittadino partecipante abbia tutte le informazioni disponibili per farsi un’opinione compiuta e che il rapporto di sintesi delle attività e dei risultati a cui sarà pervenuta la partecipazione dei cittadini sia corrispondente a quanto emerso durante le attività di partecipazione. Sarà costituito da rappresentanti dell’Amministrazione comunale, tecnici, insegnanti e dirigenti scolastici e rappresentanti dei genitori e nel tempo si arricchirà di altri componenti quali associazioni e cittadini selezionati tra i partecipanti. Il Tavolo svolgerà anche un’attività di monitoraggio nei mesi successivi alla chiusura del progetto, per verificare e valutare la realizzazione delle azioni.

Calendario

27 ott 2015
19 nov 2015
26 nov 2015
27 nov 2015
14 dic 2015
16 dic 2015
17 dic 2015
18 feb 2016
22 feb 2016
25 feb 2016
29 feb 2016
22 mar 2016
h 17:30  

Da Scuola a Scuola: il percorso partecipativo si è avviato con il primo incontro pubblico, la conferenza stampa di presentazione dell'intero processo svoltasi il 27 Ottobre 2015 al Palazzo Comunale di Bagno a Ripoli in Piazza della Vittoria 1.

“Partecipare e condividere, questo è uno dei punti fermi dell'azione amministrativa del Comune di Bagno a Ripoli – ha dichiarato il Sindaco Francesco Casini -, a maggior ragione quando l'argomento è quello della scuola, dell'educazione dei nostri figli, del loro futuro, e quando, come in questo caso, lo si affronta non come un mondo a se stante, ma collegandolo al territorio, ai trasporti, all'ambiente, nel nostro piccolo alla città, e soprattutto con un'attenzione all'ascolto dal basso dei diretti interessati, ovvero i ragazzi, le famiglie, i fruitori e i lavoratori della scuola, con il loro patrimonio di idee e di esperienze. Il percorso partecipativo è un momento di riflessione importante, poiché non si tratta di una semplice sequenza di incontri o assemblee, bensì di un itinerario articolato in momenti e regole precise e di laboratori di autentica collaborazione, con una tempistica già scandita e una restituzione finale che, nel nostro caso, sarà un evento mostra. E siamo certi che sarà una soddisfazione per tutti!”

Il progetto è coordinato dal Dirigente ai Servizi ai cittadini Neri Magli svolto in collaborazione con MHC Progetto Territorio, società specializzata in progetti urbani e territoriali partecipati che, insieme al Sindaco Francesco Casini e agli Assessori ai Lavori Pubblici Enrico Minelli, alle Politiche della Scuola Annalisa Massari e all'Urbanistica Paolo Frezzi, approfondirà con gli abitanti il tema delle scuole.

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