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Sburocratizzare, nove modi per farlo: dicci la tua

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Sburocratizzare, nove modi per farlo: dicci la tua

08 octobre 2014

Semplificare e sburocratizzare. Molto compete ai livelli nazionali, qualcosa anche alle amministrazione territoriali. La Toscana si è mossa da tempo, ma adesso ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti: non solo prendere provvedimenti per alleggerire gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese (e i cittadini), ma innovare e semplificare il metodo con cui questi oneri sono individuati e risolti. In modo partecipato.

Il percorso di ascolto e confronto con associazioni di categoria e imprese è iniziato a giugno. Ne sono uscite nove possibili misure da mettere in campo su cui ognuno potrà dire adesso la propria partecipando alla consultazione on line: dal 9 ottobre al 9 novembre.

Le ricette? Uniformare ad esempio i modelli in uso nei vari Comuni per chiedere un permesso per costruire, l'avvio di una nuova attività o richiedere autorizzazioni per lo scarico o l'uso di acque reflue. Una piattaforma Suap regionale, linee interpretative comuni, digitalizzare le procedure il più possibile, un armadio digitale dove conservare le certificazioni delle imprese in modo da non richiederle ogni volta per ogni nuovo appalto o committente, condividere anche l'agenda dei controlli, creare un catasto unico degli impianti termici e norme più semplici per l'accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona.

Semplificare la vita alle imprese serve a tutti. Meno burocrazia può convincere imprese che vogliono investire ad ampliare la propria attività od altre a scegliere la Toscana per insediarsi.
                                                  

a cura di Toscana Notizie